WEB-TV NAPOLISTREAMING

mercoledì 6 febbraio 2008

Pazza idea Messi

Motore. Azione. Si Gira…De Laurentiis e Marino in più di un’occasione hanno tirato fuori dal cilindro dei sogni il nome di Lionel Messi. Il Presidente, a chi cercava la bomba da prima pagina ed il colpo a sensazione, qualche mese fa non nascondeva la sua ammirazione per il giovane talento argentino, indicandolo quale giocatore in grado di far rivivere quella favola raccontate dalla magie dell’immenso Diego Armando Maradona. Anche il prudente e freddo Direttore, memore dell’intreccio e del fantastico colpo portato avanti con maestria nella calda estate del 1984, sulle ramblas di Barcellona dall’allora dg Juliano, ha svelato che portare “la Pulce” a Napoli sarebbe un vero sogno.

Il 29 Dicembre 2007, prima ancora dei fuochi artificiali di Capodanno, il quotidiano spagnolo El Mundo Deportivo titolava “Napoles quiere a Messi”, cioè “Il Napoli vuole Messi”. I tifosi, sullo slancio della notizia e sull’onda dell’emozione collettiva, lanciavano sul forum del sito ufficiale della società partenopea l’iniziativa di far capo ad una colletta cittadina per fare in modo che De Laurentiis pagasse la clausola rescissoria del talento argentino, che attualmente si aggira intorno ai 100 milioni di euro.

La notizia dell’interessamento si perdeva, bollata come mero scherzo giornalistico dettato dalla ricorrenza per “Il dia de los inocentes”, l’equivalente del pesce d’aprile italiano, tra gli intrecci di mercato e i risultati non certo esaltanti della squadra. Nella serata di sabato, l’euforia per un’affermazione di personalità e carattere, l’abbraccio di un pubblico caldissimo che non ha mai smesso di incitare i suoi eroi, ed il positivo debutto dei vari Mannini, Santacroce e Pazienza, davano maggior vigore ai solidi desiderata del Presidente: far travalicare gli angusti confini italiani ed esportare in tutto il mondo il Napoli.

In quest’ottica dichiarava di essere disposto perfino a pagare un giocatore 200 milioni di euro! Ipoteticamente il sogno sarebbe quindi a “portata di portafoglio”, ma imprescindibile è la volontà del giocatore. Nella trattativa che portò Diego a Napoli, fondamentale fu la sua voglia di lasciare il blasonato club blaugrana, mentre il suo giovane designato erede ha sempre detto di trovarsi magnificamente in Catalogna.

Le probabilità restano minime, ma la dirigenza ha dimostrato la propria aspirazione a diventare una delle principali attrici del nuovo panorama calcistico. Lontani sono i tempi bui in cui anche mediocri calciatori rifiutavano di giocare alle pendici del Vesuvio. Come dimostrano gli acquisti di Lavezzi, Hamsyk, Gargano, Mannini e Santacroce, soffiati ad una agguerrita concorrenza, il Napoli è diventato un club appetito, le cui offerte non possono essere certamente scartate a priori.

Il nuovo corso ha argomenti validi per convincere anche i grandi campioni e se Messi decidesse di superare la barriera del fuoriclasse calcistico per diventare vero mito del calcio, la maglia azzurra, per un argentino come lui, è un crocevia fondamentale per entrare nella storia. Non bastano i trofei alzati, i gol a grappoli e le giocate funamboliche per entrare nel Gotha come Diego: è una questione soprattutto di cuore, di passione e di sfida permanente contro le difficoltà e contro se stessi.

De Laurentiis, da grande uomo di cinema, vuole tenere tutti gli spettatori inchiodati alla poltroncina con il fiato in sospeso a godersi lo spettacolo. La pellicola è pronta. Si spengono le luci. Non resta quindi che accomodarsi e, come si conviene ai migliori thriller, aspettare il colpo di scena finale. Buona visione a tutti… Cristian Meglio
Cristian Meglio

FONTE : calcionapoli1926

Nessun commento:

E consigliato per la corretta visualizazzione del blog il browser Firefox