Il dg del Napoli commenta la campagna acquisti appena conclusa.
Il Napoli è stata una delle società più attive nel mercato di riparazione, un mercato nel quale sono arrivati ben quattro volti nuovi, per la gioia del pubblico partenopeo. Il direttore generale dei bancazzurri Pier Paolo Marino, commenta le scelte effettuate nella sessione di mercato invernale e presenta i nuovi arrivati: "Mannini può essere un'alternativa a Lavezzi ma anche un giocatore conplementare. Santacroce riproduce le caratteristiche di Cupi con una fisicità diversa e ci servirà visto che Cupi ha avuto qualche problema.
Pazienza è un equilibratore a centrocampo, dà intendizione, qualità e può sostituire Blasi o Gargano. Navarro lo seguivamo da qualche mese perchè abbiamo sempre pensato che bisognava dare un portiere in più a questa squadra per guardare al futuro anche se Iezzo e Gianello sono fortissimi".
Marino - riferisce Goal - è dunque soddisfatto del lavoro svolto e, a differenza di qualcuno che ha storto un po' la bocca per i 21 milioni spesi, vede gli acquisti fatti come un investimento: "E' come se li avessimo messi i soldi in banca perchè abbiamo preso giovani interessanti per il futuro".
FONTE : napolimagazine
Il Napoli è stata una delle società più attive nel mercato di riparazione, un mercato nel quale sono arrivati ben quattro volti nuovi, per la gioia del pubblico partenopeo. Il direttore generale dei bancazzurri Pier Paolo Marino, commenta le scelte effettuate nella sessione di mercato invernale e presenta i nuovi arrivati: "Mannini può essere un'alternativa a Lavezzi ma anche un giocatore conplementare. Santacroce riproduce le caratteristiche di Cupi con una fisicità diversa e ci servirà visto che Cupi ha avuto qualche problema.
Pazienza è un equilibratore a centrocampo, dà intendizione, qualità e può sostituire Blasi o Gargano. Navarro lo seguivamo da qualche mese perchè abbiamo sempre pensato che bisognava dare un portiere in più a questa squadra per guardare al futuro anche se Iezzo e Gianello sono fortissimi".
Marino - riferisce Goal - è dunque soddisfatto del lavoro svolto e, a differenza di qualcuno che ha storto un po' la bocca per i 21 milioni spesi, vede gli acquisti fatti come un investimento: "E' come se li avessimo messi i soldi in banca perchè abbiamo preso giovani interessanti per il futuro".
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