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domenica 4 maggio 2008

E' tornato il Dottor Rossi


SHANGHAI (Cina), 4 maggio 2008 - Sette mesi e mezzo dopo, sette GP dopo riecco Valentino Rossi. Il Dottore, come porta scritto sulla tuta, è tornato a dar lezioni dalla cattedra della MotoGP sul circuito amico di Shanghai, dove fin dalla vigilia le sensazioni erano state ottime. Quattro giri di studio prima di un lungo monologo scandito da giri record e dalla prova che forse oggi, senza le Bridgestone, non avrebbe vinto. Perché alle sue spalle, 2°, ha chiuso proprio quel Dani Pedrosa tenuto in vetta al Mondiale dagli pneumatici francesi. L'ultimo successo di Vale risale al 16 settembre 2007, Estoril.

LOTTA A DUE - La pole di Edwards era un fuoco di paglia: in testa per un giro, lo statunitense è sparito presto nelle retrovie, lasciando spazio ai protagonisti. Su tutti Rossi e Pedrosa: spagnolo avanti nelle prime 4 tornate, poi un largo in fondo al rettilineo ha aperto a Valentino le porte della fuga. Francobollati per 8 giri, il Dottore ha cominciato a mettere qualche decimo tra sè e la Honda a metà gara, senza dare l'impressione, però, di potersene andare. Al 3° posto Stoner, di un secondo più lento rispetto ai battistrada ma mai in pericolo per il podio.

CHE BAGARRE - Spettacolo vero anche alle spalle dell'australiano, con un Melandri finalmente competitivo a lottare per punti importanti con lo stoico Lorenzo, l'osso duro Dovizioso e l'ex campione Hayden. Alla fine 4° lo spagnolo, 5° Melandri, 6° lo statunitense e peccato per il crollo verticale dell'altro italiano, 11°. Buono il 9° posto di Capirossi. In classifica generale Pedrosa resta al comando (81), davanti a Lorenzo (74) e Rossi (72). Il campione del mondo Casey Stoner è 4° a quota 56. Dopo quattro gare e quattro vincitori diversi, il Mondiale è più aperto che mai. di Claudio Lenzi

FONTE : gazzetta.it



sabato 12 aprile 2008

Napoli condanna Scafati


Eldo Napoli-Legea Scafati 69-59

di Giuseppe Nigro
Napoli risponde sul campo ai problemi nel pagamento degli stipendi, vincendo il derby campano che potrebbe condannare Scafati alla retrocessione in Legadue: una vittoria domani della Virtus Bologna ne darebbe la matematica ufficialità. Quintultima contro penultima, la pesante difficoltà psicologica di entrambe le squadre si è riflessa nell'andamento di una gara vissuta sull'altalena, tra i passaggi a vuoto ora dell'una e ora dell'altra squadra. La Eldo era scesa in campo con una maglia da gioco celebrativa tutta rosa, come già aveva fatto la Phard campione d'Italia femminile, in omaggio al nuovo formato tabloid full color della Gazzetta dello Sport. Ma la situazione di Napoli non è certo tutta "rosa" e fiori. Prima della gara il capitano napoletano Rocca ha letto un comunicato in cui ha esternato il "senso di incertezza e disagio per il ritardo nei pagamenti concordati": in segno di protesta, nella prima azione della gara la Eldo ha fatto trascorrere i 24 secondi a disposizione senza nessuna giocata, solo palleggiando fino alla sirena.
Non sta meglio Scafati, e tutto questo in campo si vede, in un primo quarto giocato in un'atmosfera surreale. Un esempio su tutti: i migliori realizzatori delle due squadre, Jones e Hatten, dopo due quarti e mezzo hanno 1/15 in due al tiro. Il 14-2 di Scafati nei primi tre minuti, con il grande inizio di Datome e le triple di Wilson, sembrava dire che la Legea era immune da tutto questo. Napoli piano piano si accende intorno a Rocca e Monroe e Scafati invece si spegne nel battibecco tra Williams e Calvani al 7'. La crescita in difesa fa salire l'intensità e la fiducia della Eldo, che concede due canestri in quattro minuti a una Legea che comincia a smarrirsi azione dopo azione, fino al naufragio: 30-4 in 10' il break della Eldo, quando trova spalle valide (su tutti Malaventura) a un Monroe da 16 punti in 15', toccando il 46-27 al 18'.
In controllo assoluto con il 5/6 da tre nel secondo quarto, Napoli torna dall'intervallo trasformata e di nuovo inconsistente: 6 punti nel terzo periodo, un solo canestro in nove minuti. Parti rovesciate, i recuperi che danno fiducia sono quelli di Scafati, che accanto alla continuità di Wolkowyski ritrova qualche lampo di Hatten: 17-3 il parziale col canestro di Datome che apre il quarto periodo sul 52-50 che significa gara riaperta. In realtà, sbagliata due volte la tripla del sorpasso, Scafati si inabissa di nuovo in quattro minuti di digiuno dal campo: 7-0 Napoli, e l'mvp Monroe la chiude con la schiacciata del 65-54 a 100 secondi dalla fine.
Napoli: Monroe 27, Rocca 14, Malaventura 12
Scafati: Datome 16, Wolkowyski 13, Wilson 11

Snaidero Udine-Lottomatica Roma ore 20.30

Scavolini Pesaro-Pierrel Capo d'Orlando ore 21

FONTE : gazzetta.it

domenica 6 aprile 2008

Finale: Eldo Napoli - Air Avellino 71-74

Sfortunato finale di partita per la Eldo Napoli che, dopo una grande rimonta, cede all'Air Avellino nell'atteso derby campano. Grande terzo quarto per la squadra di coach Bucchi che recupera dal 35-46 portandosi sul 58-56. Nel finale rientro di Avellino con Napoli con i giocatori contati, alcune decisioni arbitrali dubbi e un Rocca tenuto clamorosamente in panchina vedono gli irpini trionfare 71-74 dopo un finale con il fallo sistematico. Inutili i 22 punti di Jones top scorer.

FONTE : tuttonapoli

Tennis, Napoli Cup: tris di Starace, battuto Daniel


Starace vince per la terza volta consecutiva Tre ore di battaglia per battere Daniel

Tre ore di gioco per alzare per la terza volta consecutiva la coppa della Tennis Napoli Cup - Trofeo Msc Crociere. Potito Starace vince il challenger Atp del Tennis Club Napoli (centomila dollari di montepremi) battendo in una finale più dura del previsto il brasiliano Marcos Daniel, 6-4 4-6 7-6 (7-3). E' il quindicesimo incontro consecutivo che Starace vince a Napoli, dove non perde dall'aprile 2005 (in finale contro il francese Gasquet). Ed è anche la quarta finale consecutiva dal 2005.
La partita con Daniel è stata strana e difficile: Starace parte fortissimo e vola 4-0 poi si blocca e subisce la rimonta inaspettata del brasiliano che arriva sul 4-3 con la palla del 4-4 a disposizione. Non basta, Poto torna a difendere bene il proprio servizio e si issa prima 5-3 e poi 6-4, dopo 55' di garnde battaglia. I duemila spettatori del campo centrale "Carlo d'Avalos" si divertono. L'azzurro sembra voler chiudere la partita e va avanti 3-1 nel secondo set. Daniel però si dimostra un avversario scorbutico e risale ancora, fino al 3-3 e poi al sorprendente 6-4 finale che riapre la sfida. Si va al terzo e la finale resta in bilico fino alla fine. Starace soffre il gioco di Daniel, attualmente n.110 del mondo ma nei top 100 nel 2006. Sul 5-4 per il 30enne brasiliano di Passo Fundo il momento più drammatico della finale: Potito è al servizio ma concede un match point all'avversario, l'annulla e si riporta 5-5, poi fa il break del 6-5. Sembra fatta e invece il numero 1 d'Italia perde ancora la sua battuta. Si va al tie-break e qui l'esperienza dell'azzurro fa la differrenza: vola 4-1, poi 6-3 e chiude la finale al primo match point. Il successo di Starace alla Tennis Napoli Cup - Trofeo Msc Crociere vale 80 punti Atp, gli stessi conquistati nel 2007, oltre al premio di 12.250 euro, previsto per il vincitore. Potito quindi inizia nel migliore dei modi la campagna europea su terra battuta che continuerà a Valencia, Barcellona, Montecarlo, Roma e Parigi. Intanto, la prossima settimana difenderà i colori dell'Italia in Coppa Davis, nella sfida degli azzurri alla Croazia, in trasferta.

FONTE : napolimagazine

sabato 5 aprile 2008

Tennis Napoli Cup, Starace conquista la finale


Potito Starace rispetta tutti i pronostici e conquista la finale della "Tennis Napoli Cup – Trofeo Msc Crociere". Il campano batte in semifinale lo spagnolo Pablo Andujar (64 61, in poco più di un’ora), dopo aver superato in mattinata, con più difficoltà, il francese Florent Serra nei quarti di finale (75 75). La doppia fatica vincente di Starace lancia il numero 1 d’Italia e n. 37 del mondo verso altri record: si tratta della quarta finale consecutiva conquistata a Napoli e con le vittorie su Andujar e Serra il record d’imbattibilità passa a 14 successi (18 su 19 dal 2005). Starace, che la prossima settimana difenderà i colori dell’Italia in Coppa Davis in Croazia, trova in finale il brasiliano Marcos Daniel, autore di un torneo regolare e di due belle vittorie contro Gil nei quarti e, soprattutto, contro il francese Patience in semifinale, regolato con un perentorio 63 76. Non ci sono precedenti tra il tennista campano e Daniel, si tratta quindi di una sfida inedita che, per classifica e palmares, vede favorito il campione di Cervinara. La finale è prevista con inizio alle ore 11.30, sul campo centrale “Carlo d’Avalos”.
Nella lunga maratona di tennis iniziata di mattina, si è concluso il torneo di doppio, vinto dagli specialisti della Repubblica Ceca, Cibulec e Levinsky, in finale 61 63 sul portoghese Gil e il peruviano Horna. In semifinale era stato eliminato l’ultimo italiano in gara, il romano Flavio Cipolla, in coppia con l’argentino Vassallo-Arguello, proprio contro i vincitori del torneo.
Torneo dei giornalisti Nell’ambito delle iniziative collaterali, si è disputato come tradizione il torneo di tennis riservato ai giornalisti del torneo, promosso da Bluduemila, da quest’anno Trofeo Armando Minucci, in memoria del giornalista sportivo del Mattino degli anni ’50. Ha vinto la coppia Andrea Milone (Sky)-Giovanni Marino (Repubblica), in finale su Gianfranco Coppola (Rai) e Gianni Gais.
TV Una sintesi di un’ora della finale tra Starace e Daniel sarà trasmessa domani su Raisport Sat, dalle 17 alle 18, con telecronaca di Salvatore Biazzo.
Trofeo Ruggiero e Memorial De Concilio Domani mattina giornata di chiusura per due eventi tennistici collaterali alla Tennis Napoli Cup. Si tratta della seconda edizione del Trofeo Mariano Ruggiero, riservato alle scuole sat della Campania, per ricordare la figura del dirigente napoletano e socio del Tennis Napoli Mariano Ruggiero, e del tradizionale Memorial De Concilio, che lo staff tecnico del circolo giallorosso organizza in onore dell’allieva del Tennis Napoli che non è più con noi.

FONTE : tuttonapoli

Napoli Cup: Starace in semifinale


Potito Starace batte il francese Florent Serra ed è in semifinale per il sesto anno consecutivo

Potito Starace vola in semifinale alla Tennis Napoli Cup – Trofeo Msc Crociere. Il numero 1 d’Italia e testa di serie n.1 del torneo ha battuto questa mattina nei quarti di finale il francese Florent Serra, testa di serie n.6, in due set, 7-5 7-5, dopo un match bello e combattuto. E’ la sesta volta consecutiva, dal 2003 al 2008, che Starace raggiunge le semifinali in Villa, mentre il suo record di imbattibilità è arrivato a 13 successi consecutivi (17 su 18 dal 2005). Starace in semifinale aspetta il vincitore della sfida tra lo spagnolo Andujar e la sorpresa olandese De Bakker. Negli altri quarti, successi del brasiliano Daniel sul portoghese Gil 6-2 7-6 e dell’esperto francese Patience sul coreano Jun, 3-6 6-2 6-4. Daniel e Patience si affronteranno nel pomeriggio in semifinale.

FONTE : napolimagazine

giovedì 3 aprile 2008

Napoli Cup: Starace batte il serbo Bozoljac e vola ai quarti

Tennis Napoli Cup - Trofeo Msc Crociere:
Starace batte il serbo Bozoljac 7-5 6-3
e vola nei quarti di finale. Out l'azzurro Cipolla



Potito Starace conferma tutti i pronostici e approda senza troppi problemi ai quarti di finale della Tennis Napoli Cup - Trofeo Msc Crociere, il challenger Atp dotato di 100mila dollari di montepremi e organizzato dal Tennis Club Napoli. Il numero d'Italia e numero 37 del mondo ha impiegato meno di un'ora e mezza per battere il sorprendente serbo Ilia Bozolojac, che proveniva dalle qualificazioni e che aveva inanellato quattro successi di fila. L'azzurro ha così centrato la 12ma vittoria consecutiva al torneo di Napoli (16ma negli ultimi 17 incontri disputati in Villa), raggiungendo per il settimo anno consecutivo i quarti di finale. Starace è anche l'unica testa di serie approdata nei primi otto della Tennis Napoli Cup, dopo sette incontri disputati degli ottavi di finale, a dimostrazione del grande equilibrio e della notevole qualità che presenta il torneo in questa edizione. Nella sfida con Bozoljac l'unico brivido è arrivato nel primo set quando dal 4-2, il campano si è fatto rimontare fino al 5-5. Poi, Poto ha chiuso senza problemi il set (7-5) per poi volare nella seconda partita. E' andata male, invece, all'altro azzurro ancora in gara a Napoli. Il romano Flavio Cipolla ha ceduto all'esperto francese Olvier Patience 6-4 7-5, già nei top 100 nel 2004 e con due presenze a Napoli nel 2002 (primo turno) e nel 2005 (secondo turno). Patience troverà nei quarti il coreano Woong Jun, che ha eliminato la testa di serie numero 7, il ceco Jiri Vanek, 6-4 6-2.

FONTE : napolimagazine

Tennis Napoli Cup, oggi in campo Starace

Potito Starace scenderà in campo alle 14 sul campo centrale "Carlo D'Avalos" del TCN contro il serbo Bozoljac che ha superato le qualificazioni della Tennis Napoli Cup, Trofeo Msc Crociere: un match tutto da seguire che probabilmente vedrà il tutto esaurito sulle tribune.

FONTE : tuttonapoli

martedì 1 aprile 2008

Starace, buona la prima!


Potito Starace batte al primo turno della Tennis Napoli Cup, Trofeo Msc Crociere, lo spagnolo Martin: nel primo set l'iberico ha messo più volte in difficoltà il talentuoso giocatore campano che l'ha spuntata al tie break con il risultato di 7-6. Non si è giocato invece il secondo dei due set in programma in quanto Martin si è ritirato a causa di un forte mal di schiena per cui "Poto" lo ha vinto a tavolino per 4-0.

FONTE : tuttonapoli

Il giorno di Starace:sono qui per vincere


Si inizia a fare sul serio alla Tennis Napoli Cup -Trofeo Msc Crociere. Oggi scenderanno in campo tutti i grandi favoriti del torneo, tra cui il cileno Massu, campione olimpico, lo spagnolo Hernandez e l'argentino Coria, ma il match clou sarà senz'altro quello che vedrà opposto l'azzurro Potito Starace allo spagnolo Alberto Martin. Il numero uno d'Italia in conferenza stampa ha parlato dei suoi obiettivi.
«Sono qui per ripetere quello che ho fatto nella passata edizione. Sto entrando in forma anche se sicuramente l'esordio con Martin sarà molto difficile. Il torneo è cresciuto molto, ci sono tantissimi giocatori importanti. Mi fa piacere che tra questi ci sia Enrico Fioravante: sarà dura per lui diventare professionista ma la sua presenza significa che il tennis campano cresce». Oggi, oltre al match di Starace, ci sarà anche la sfida dell'azzurro Flavio Cipolla a Coria e l'esordio napoletano di Massu che trova lo spagnolo Andujar. In gara anche il siciliano Gianluca Naso. (ass)

FONTE : leggo

lunedì 31 marzo 2008

Tennis Napoli Cup, fa visita anche Daniele Mannini. Oggi si parte


La seconda giornata delle qualificazioni della Tennis Napoli Cup - Trofeo Msc Crociere ha visto la partecipazione di un ospite d'eccezione, il calciatore del Napoli Daniele Mannini, squalificato, e quindi non in campo nella sfida Napoli-Palermo. Mannini, appassionato di tennis, ha incontrato il numero uno d'Italia Potito Starace e la speranza del tennis napoletano, Enrico Fioravante. Il calciatore azzurro ha promesso a Fioravante di tornare al Tennis Napoli, in Villa, per assistere all'incontro d'esordio del 17enne partenopeo. Intanto, primi allenamenti per Potito Starace, seguito da tantissimi appassionati. L'azzurro ha ripreso confidenza con la terra battuta, dopo aver giocato per tre settimane consecutive sul cemento americano.

Tutto pronto per la prima giornata del main draw. C'è attesa per l'esordio tra i professionisti del diciassette napoletano Enrico Fioravante, che oggi dopo le ore 16 affronterà il russo Yuri Schukin. Domani, invece, entreranno in scena i big, con Starace e Coria in prima linea. Fioravante arriva a Napoli dopo la semifinale ottenuta nel torneo Futures internazionale di Monterotondo (Roma), dove ha conquistato i primi 4 punti della classifica mondiale Atp. Domani mattina, invece, si giocheranno gli ultimi quattro incontri delle qualificazioni, che qualificheranno i quattro vincitori nel main draw.
Sorteggiato poi il tabellone del torneo di doppio, va segnalato che le prime due teste di serie sono Marach (Austria)-Mertinak (Slovacchia) e Cibulec-Levinski (Repubblica Ceca). In gara anche il napoletano Giancarlo Petrazzuolo, che farà coppia con Torresi. Da seguire la coppia argentina Coria-Vassallo Arguello e quella spagnola, composta da Hernandez e Alberto Martin.
Ancora in gare nelle difficili qualificazioni del torneo vi sono due azzurri: Simone Vagnozzi (268 Atp) e Massimo Dell'Acqua (484), che oggi si giocheranno l'accesso al main draw. Vagnozzi trova all'ultimo ostacolo il ceko Rosol (270), Dell'Acqua, dopo aver battuto il russo Kudryavtsev (217) 46 61 61, affronta il coreano Jun, che ha eliminato l'altro italiano Walter Trusendi, 64 63. Stop anche per Andrea Arnaboldi (ko con il brasiliano Hocevar 61 16 63).
Intanto è iniziato al Tennis Club Napoli il nutrito programma di eventi collaterali della settimana di tennis in Villa. Dopo il successo ottenuto con l'incontro di apertura sul tema dell'eleganza, con il maestro Romeo Gigli, il calendario proseguirà mercoledì 2 aprile con il Gala del Trofeo Msc Crociere, nella sede del club, con inizio alle ore 21. Due giorni dopo, venerdì 4 aprile, Players Party sempre al club, in onore dei partecipanti al torneo internazionale, e con la partecipazione speciale dell'imprenditore Santo Versace che promuoverà un incontro sui temi della moda. Sabato 5 aprile, infine, appuntamento con il torneo di tennis dei giornalisti, promosso dall'associazione Bludeumila, con la partecipazione dell'attore Patrizio Rispo.

FONTE : tuttonapoli

Starace: "Che bello vedere il Napoli vincere!"


Un Potito Starace visibilmente emozionato quello che abbiamo ascoltato stamani nella conferenza stampa che ha tenuto nei saloni del TCN, durante la quale il campione campano ha parlato a trecentosessanta gradi di tennis e non solo: "Per quanto riguarda quanto accaduto con Maradona direi che è tutto ampiamente chiarito, c'ero rimasto male delle parole dette nei miei confronti durante il match ma è finito tutto li, il giorno dopo, Diego mi ha fatto recapitare tramite il preparatore di Moja la sua maglia autografata, per cui dico che non ho assolutamente alcun rancore verso di lui. In questo periodo sto molto in forma sia atleticamente che psicologicamente e questo è fondamentale per fare bene e puntare in alto. Obiettivi? Beh, sicuramente uno degli obiettivi primari è quello di arrivare in fondo in un torneo del circuito Atp, negli anno scorsi ci sono andato vicinissimo. Non c'è alcuna rivalità con Volandri, francamente io penso a me stesso ed a fare risultati, degli altri non mi interessa. Il Napoli? Che emozione, ieri ero al San Paolo a tifare per gli azzurri, sono contentissimo per questa vittoria che sancisce ormai la quasi certa salvezza: credo che questa sia stata una stagione più che soddisfacente per la squadra e per i tifosi, la Società sta operando benissimo.. Sto lavorando molto su me stesso, cercando di migliorare sulle superfici veloci. E' brutto aprire le pagine dei giornali esteri che parlano della grave situazione dell'immondizia a Napoli: questa è una città fantastica, dove si fanno anche tante cose positive, purtroppo però viene a galla solo quanto di brutto e negativo abbiamo. Fioravanti ha solo 18 anni ma è un giovane molto promettente, deve lavorare e sono sicuro che potrà fare grandi cose". Poto sarà questa sera tra gli ospiti della popolare trasmissione Number Two, in onda su Canale 34, alle ore 21.

FONTE : tuttonapoli

martedì 18 marzo 2008

Maradona chiede scusa a Starace


Gli ha regalato la sua maglietta autografata. La famosa maglietta numero 10 autenticata da Diego Armando Maradona. "Come se m'avesse chiesto scusa, mi dispiace, perdonami". Così, tre settimane dopo le ingiurie da super tifoso nei quarti del torneo di Buenos Aires, "El pibe de oro" ha fatto ammenda con Potito Starace. "I miti non muoiono mai per davvero", chiosa il tennista italiano, il popolare "Poto", che è cresciuto proprio col mito del grande mancino argentino. "Sul momento c'ero rimasto molto male, anche perché le ingiurie che mi aveva rivolto erano state pesanti, e non me l'aspettavo proprio. Non avevo fatto nulla di male. E prima del match con Nalbandian, quando l'ho visto in tribuna, avevo pensato tanto al momento in cui gli avrei stretto la mano: l'avevo applaudito tante volte, da bambino, quando giocava nel mio Napoli. Poi mi ero quasi dimenticato della vicenda. Ma, al torneo di Acapulco, ne avevo parlato con un amico comune, l'ex tennista Luis Lobo, che ora allena Moya. E lui, quand'è rientrato in Argentina, ha spiegato a Maradona quanto ne avessi sofferto e perché. Così - riferisce "La Gazzetta dello Sport" - è nata la storia della maglietta autografata, che m'ha portato a Indian Wells un paio di giorni fa". Starace ha ancora molti dubbi sul comportamento del suo idolo calcistico: "Non conosco di persona Maradona, mi avevano detto che spesso è arrogante e che impazzisce per il tennis, e per il suo amico Nalbandian. Certamente quello che ha fatto è comunque sbagliato e ancor di più perché lui è Maradona. Ma a Lobo ha spiegato che era particolarmente eccitato dalla partita, e si è detto dispiaciuto dell'accaduto. Questa brutta storia finisce qui. Se torno a giocare a Buenos Aires e davvero mi invita a mangiare a casa sua, come ha detto a Lobo, ci vado pure".

FONTE : Napoli Magazine

domenica 2 marzo 2008

Eldo Napoli, battuta anche Varese (84-75 )

L'Eldo Napoli adesso non si ferma più. La squadra di coach Bucchi ha battuto per 84-75 la Cimberio Varese nell'anticipo serale dell'8a giornata di ritorno del campionato. Napoli è stata trascinata da Jumain Jones, autore di 24 punti per la Eldo, grande prova anche di Rocca con 13 punti e soprattutto 13 rimbalzi.

FONTE : tuttonapoli

domenica 24 febbraio 2008

Montegranaro strapazzata dalla Eldo: 72-85

La squadra di Bucchi gioca in maniera sublime dominando in lungo ed in largo i secondi della classe.

Bucchi schiera in campo la Eldo con il solito starting five: Blums, Monroe, Thomas, Jones, Rocca. Napoli che parte subito a razzo con un 4-0 firmato Mason Rocca. Minard da due, Thomas lo imita. Prima tripla della gara che arriva dalle mani di Janis Blums per il 7-11 Eldo. Napoli tenta di allungare con i canestri di Thomas dalla media e di Rocca da sotto ma Jobey Thomas infila 5 punti di seguito che tengono a galla Montegranaro sul 14-17 alla fine del primo periodo. Secondo parziale nel quale la Eldo è in rottura prolungata: il parziale della Premiata è di 17-6 con 4 punti fondamentali di Simone Flamini. Mason da due a 1'30'' dalla sirena ma Garris poco dopo infila la tripla che vale il 32-27. Ancora Mason da sotto, poi Ford da due, Jamel tiene i suoi incollati ai padroni di casa ed è ancora Garris a fissare il punteggio sul 36-31 a fine primo tempo. Terzo quarto che si apre con una Eldo ancora migliore di quella vista nel primo tempo: primi sei minuti di gioco con Jones, Blums e Thomas scatenati da tre. Il parziale è di 21-8 per la Eldo che continua a bombardare gli avversari dalla lunga distanza. Amoroso da tre interrompe il parziale ma ancora Thomas prima e Mason poi con 5 punti di fila ricacciano i marchigiani a -13 sul 47-60. Blums dalla lunetta ne mette uno, Lechthalner si porta a casa il canestro con una schiacciata fine a se stessa, poi ancora Mason da sotto servito con un passaggio alla "Greer" da Blums, Jumaine da tre alla Jumaine porta Napoli dopo 30' di gara sul 49-65. Ultimo parziale di gioco che si apre con Rocca che realizza da sotto, poi Monroe che realizza da tre. Amoroso da sotto e Minard con la schiacciata. Sempre Minard fa 2/2 ai liberi ma Thomas risponde prima con una tripla sensazionale e poi realizzando un canestro con un coefficiente di difficoltà pari a 10/10. Vitali dalla lunga, ancora Jamel lo imita ed Eldo che è sul 58-78 al 36' di gioco. Thomas ed Amoroso tentano di spaventare Napoli ma Monroe recupera palla ed in contropiede piazza la schiacciata. Ancora Jumaine per il 61-83, poi Garris dalla lunga. Monroe realizza i liberi, Jobey Thomas ne mette un'altra da tre, Ford fa due su due dalla lunetta e piazza la schiacciata finale a due secondi dalla fine.

Eldo Napoli batte Premiata Montegranaro 72-85 dominando la gara dal primo minuto all'ultimo. Unico parziale nel quale gli uomini di Coach Bucchi hanno subito è stato il secondo periodo. Ma una grande difesa, soprattutto di Flamini e Jones, i rimbalzi offensivi del sindaco e di Thomas, la gestione della gara ottimale di Blums e Malaventura, hanno consentito a Napoli di vincere. Il 56% da tre è il dato più importante di una squadra che c'è e che si è definitivamente ritrovata sul piano atletico e mentale.

Visibilmente soddisfatto Coach Bucchi ai microfoni Sky:"Stiamo giocando come sappiamo, squadra che oggi credo abbia veramente divertito. Ottma la prova di tutti i ragazzi. Abbiamo tirato bene da fuori e Mason si è fatto sentire sotto canestro. Il Sindaco via da Napoli? Il presidente ha mantenuto la parola data ad inizio stagione ai tifosi confermandolo e, lo stesso Mason, è stato ben lieto di rimanere a Napoli".

FONTE : tuttonapoli

sabato 23 febbraio 2008

Starace: "Che delusione Diego, mi ha coperto di insulti"

"Maradona mi ha insultato appena è iniziato il match e c’è voluto l’intervento dell’arbitro per farlo smettere. Sono sempre stato un tifosissimo del Napoli e di Maradona".

Il tennista di Cervinara Potito Starace, eliminato ai quarti di finale nel torneo Atp di Buenos Aires dall’idolo di casa Nalbadian, è intervenuto ai microfoni di “Radio Goal del Sabato” su Kiss Kiss Napoli, rilasciando in esclusiva alcune dichiarazioni: “Sono stato vittima di un brutto episodio nei quarti di finale quando ho perso con David Nalbadian. Lo stadio era strapieno, e sugli spalti c’era anche Diego Armando Maradona, molto amico del tennista argentino. Maradona mi ha insultato appena è iniziato il match e c’è voluto l’intervento dell’arbitro per farlo smettere. Sono sempre stato un tifosissimo del Napoli e di Maradona, addirittura prima del match avevo detto ai giornalisti che mi avrebbe fatto piacere incontrarlo. Ma sono rimasto delusissimo dal suo comportamento: ho provato un’amarezza allucinante, pazzesca. So che a fine partita è sceso negli spogliatoi, ma ero già andato via perché la rabbia era tanta. Maradona per un set e mezzo mi ha riempito di insulti, poi quando ho perso il secondo set ero troppo arrabbiato. Già prima della partita l’arbitro si era accorto delle sue intemperanze, chiedendomi se volevo che lo facessi allontanare, ma io ho lasciato stare. Poi con i suoi reiterati insulti, di cui molti impronunciabili, Diego mi ha fatto perdere la testa, sono andato dal giudice di sedia e gli ho detto: o lo sbatti fuori o vado da lui e gli tiro una racchettata nei denti”.

FONTE : tuttonapoli
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