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sabato 12 aprile 2008

Napoli condanna Scafati


Eldo Napoli-Legea Scafati 69-59

di Giuseppe Nigro
Napoli risponde sul campo ai problemi nel pagamento degli stipendi, vincendo il derby campano che potrebbe condannare Scafati alla retrocessione in Legadue: una vittoria domani della Virtus Bologna ne darebbe la matematica ufficialità. Quintultima contro penultima, la pesante difficoltà psicologica di entrambe le squadre si è riflessa nell'andamento di una gara vissuta sull'altalena, tra i passaggi a vuoto ora dell'una e ora dell'altra squadra. La Eldo era scesa in campo con una maglia da gioco celebrativa tutta rosa, come già aveva fatto la Phard campione d'Italia femminile, in omaggio al nuovo formato tabloid full color della Gazzetta dello Sport. Ma la situazione di Napoli non è certo tutta "rosa" e fiori. Prima della gara il capitano napoletano Rocca ha letto un comunicato in cui ha esternato il "senso di incertezza e disagio per il ritardo nei pagamenti concordati": in segno di protesta, nella prima azione della gara la Eldo ha fatto trascorrere i 24 secondi a disposizione senza nessuna giocata, solo palleggiando fino alla sirena.
Non sta meglio Scafati, e tutto questo in campo si vede, in un primo quarto giocato in un'atmosfera surreale. Un esempio su tutti: i migliori realizzatori delle due squadre, Jones e Hatten, dopo due quarti e mezzo hanno 1/15 in due al tiro. Il 14-2 di Scafati nei primi tre minuti, con il grande inizio di Datome e le triple di Wilson, sembrava dire che la Legea era immune da tutto questo. Napoli piano piano si accende intorno a Rocca e Monroe e Scafati invece si spegne nel battibecco tra Williams e Calvani al 7'. La crescita in difesa fa salire l'intensità e la fiducia della Eldo, che concede due canestri in quattro minuti a una Legea che comincia a smarrirsi azione dopo azione, fino al naufragio: 30-4 in 10' il break della Eldo, quando trova spalle valide (su tutti Malaventura) a un Monroe da 16 punti in 15', toccando il 46-27 al 18'.
In controllo assoluto con il 5/6 da tre nel secondo quarto, Napoli torna dall'intervallo trasformata e di nuovo inconsistente: 6 punti nel terzo periodo, un solo canestro in nove minuti. Parti rovesciate, i recuperi che danno fiducia sono quelli di Scafati, che accanto alla continuità di Wolkowyski ritrova qualche lampo di Hatten: 17-3 il parziale col canestro di Datome che apre il quarto periodo sul 52-50 che significa gara riaperta. In realtà, sbagliata due volte la tripla del sorpasso, Scafati si inabissa di nuovo in quattro minuti di digiuno dal campo: 7-0 Napoli, e l'mvp Monroe la chiude con la schiacciata del 65-54 a 100 secondi dalla fine.
Napoli: Monroe 27, Rocca 14, Malaventura 12
Scafati: Datome 16, Wolkowyski 13, Wilson 11

Snaidero Udine-Lottomatica Roma ore 20.30

Scavolini Pesaro-Pierrel Capo d'Orlando ore 21

FONTE : gazzetta.it

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