Anche Marek Hamsik ha prolungato il suo rapporto con il Napoli: dal 2012 al 2013 con un sostanzioso ritocco dell’ingaggio. La conferma è arrivata ieri sera dalla Slovacchia dove agisce il procuratore del calciatore, Juraj Venglos. Dopo Lavezzi è toccato al centrocampista slovacco, che mezza Europa invidia a De Laurentiis e a Marino, prolungare il suo contratto che era in scadenza nel 2012. Il Napoli, per la verità, ha dovuto parlare e lavorare poco per convincere Hamsik e il suo procuratore a firmare il prolungamento sino al 2013 con un ritocco dell’ingaggio: da 500mila a 800mila euro. Il Napoli ha così inteso ulteriormente blindare i suoi gioielli più preziosi: Lavezzi e Hamsik resteranno in azzurro per almeno altri cinque campionati. A dimostrazione della serietà di intenti e di azioni di Aurelio De Laurentiis. Il presidente era stato chiaro sin dal giorno del suo arrivo a Napoli quando disse «io non vendo i gioielli di famiglia». Successivamente, a cominciare dagli anni nelle serie inferiori, al Napoli giunsero richieste per Calaiò. Marino ascoltò e non fece altro che ripetere il pensiero di De Laurentiis: «Noi, i buoni calciatori, li acquistiamo, non li vendiamo». In questa stagione, alcuni club, e non solo italiani, hanno seguito con grande interesse le prestazioni di Hamsik. Inter e Milan, ad esempio, non riescono a perdonarsi per come si sono fatte sfuggire il talento slovacco che giocava a Brescia, a pochi chilometri da Milano. Non bastasse, anche società spagnole e inglesi hanno contattato Venglos chiedendo se era il caso di intavolare una trattativa con il Napoli. «Siamo gratificati dall’interessamento di grandi club per Hamsik - ha ripetuto più volte Venglos ai giornalisti slovacchi -, ma Marek pensa soltanto alla sua maturazione e a far bene per il Napoli, la società che l’ha portato a giocare nel massimo campionato italiano». Marek, considerando il silenzio stampa della squadra, non ha potuto commentare il nuovo accordo con il Napoli, ma con i familiari sì. Contenti i suoi genitori, Richard e Renata, come anche la sorella Miska e la fidanzata Martina. Felicissimo soprattutto lui che proprio al nostro giornale, dopo il gol della vittoria in Napoli-Palermo, dichiarò: «Il mio futuro è a Napoli. Voglio arrivare in Europa, ma con la maglia azzurra». Non è da escludere che prossimamente Marino prolunghi i contratti anche di Blasi, Gargano, Garics, Cannavaro, Mannini, Calaiò e Santacroce prima di ritornare sul mercato per assicurare al Napoli un difensore, un esterno sinistro, un centrocampista e una prima punta. De Laurentiis ha già dato il via libera, ora, spetta a Marino centrare gli obiettivi in parte già individuati. Dopo i giovani di valore in prospettiva, occorrerà ingaggiare talenti più o meno già affermati per portare il Napoli in zona-Uefa.
FONTE : Il Mattino
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