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sabato 5 aprile 2008

Sosa vuole salutare Napoli a suon di gol


Riecco Sosa. Reja lo rilancia perché ritiene che a Catania, come lo è stato a Reggio Calabria, possa essere determinante. Sembra che Reja abbia deciso di utilizzare il Pampa in trasferta quando c’è bisogno di un attaccante che faccia da sponda per Lavezzi, quando c’è da far salire la squadra, quando è fondamentale la fisicità nel reparto avanzato e Calaiò al San Paolo, quando c’è da manovrare maggiormente palla a terra, quando l’agilità, la rapidità e la capacità realizzativa di Manuele possono tornare utili. Non a caso, dopo il grave infortunio di Zalayeta, Reja disse: «Dovrò gestire Calaiò e Sosa in questo finale di campionato cercando di esaltare le loro caratteristiche, cercando di sfruttarle al meglio, gara dopo gara o nella stessa gara». Dunque, a Catania sarà Sosa il partner di Lavezzi. Sarà Sosa nonostante abbia detto che a fine stagione andrà via perché ritiene di aver dato tutto, il massimo per il Napoli; perché ritiene finito il suo periodo in azzurro; perché ha nostalgia dei suoi cari, della sua Argentina. Sosa ha significato tanto in questi quattro anni, gli anni della resurrezione dopo il fallimento. È stato importante per l’avvio del progetto-De Laurentiis. Con i 30 gol in campo, con un comportamento da leader fuori, quando c’è stato da intervenire all’interno dello spogliatoio nei momenti più difficili della crescita, quando è stato punto di riferimento per i giovani e per i sudamericani ingaggiati da Marino, il dirigente che Sosa definisce «un fratello maggiore». Andrà in campo il Pampa perché Reja conta anche sulla sua voglia di lasciare l’Italia con una serie di partite ad alto livello. Ed è la stessa voglia che anima l’allenatore che pretende dalla squadra un finale sprint per chiudere il campionato a 50-53 punti. Sosa, anche se non ha più nelle gambe il ritmo di novanta minuti ogni sette giorni, vuole onorare il contratto sino in fondo e spera di giocare l’ultima partita al San Paolo, quella con il Milan, per salutare i napoletani: «Per ringraziarli di quanto mi hanno dato, per dare loro appuntamento a quanto ritornerò per mostrare Napoli a mia figlia Valentina che è nata in questa splendida città». A Catania, dunque, il tandem argentino con il Pampa e il Pocho. Reja l’ha provato anche durante l’allenamento di ieri pomeriggio. La squadra sembra fatta, ricordando che Zalayeta è infortunato e Blasi è squalificato. Ben cinque i diffidati: Contini, Cannavaro, Garics, Santacroce e Pazienza. Ecco come il Napoli si schiererà contro la formazione di Walter Zenga: Gianello tra i pali; Santacroce, Cannavaro e Domizzi formeranno la linea difensiva; sulle fasce Mannini e Savini e al centro il trio Gargano, Pazienza, Hamsik; in attacco Sosa e Lavezzi. Il sogno segreto di Sosa? Sinora, in ventiquattro presenze in questo campionato, ma giocando spesso spezzoni di partite, ha realizzato sei reti. Farebbe carte false per chiudere, in tutti i sensi, in doppia cifra. Ci sono sette incontri ancora da disputare. Sosa non riuscirà a giocarli tutti, ma ha qualità, volontà e forza per centrare l’obiettivo.

FONTE : Il Mattino

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