Il progetto Europa del Napoli di De Laurentiis va avanti. Il patron azzurro si prepara a grandi investimenti e lo fa in maniera più che trasparente. Ieri mattina insieme con il dg Pierpaolo Marino ha fatto visita al presidente della Federcalcio, Abete. Un incontro concordato da tempo e al quale hanno preso parte anche un gruppo di esperti fiscalisti. Bilancio (risanato) alla mano, la società ha voluto rendersi conto fino a che punto potersi spingere con gli investimenti. Senza infrangere le regole Covisoc e i limiti di spesa imposti dai bilanci. La riunione è durata circa un'ora in un clima di assoluta cordialità. Un passo importante e soprattutto serio da parte del Calcio Napoli, che dimostra di voler ancora una volta continuare col progetto di rilancio della società, iniziato tre anni fa e che ha portato la squadra dalla serie C alla massima serie del campionato italiano. Il progetto Europa, in ogni caso, perderà dei pezzi. Pezzi importanti della storia scritta finora dal Napoli. Giocatori che sin dal 2004 avevano sposato la causa azzurra in serie C. Almeno in sette a fine stagione andranno via. Molti di essi avevano scelto Napoli nonostante avessero alternative più allettanti di un campo a Paestum per allenarsi, senza neanche i palloni. Dal prossimo anno mancherà, dunque, un pezzo di quel Napoli che ha scritto un pezzo di storia importante. La storia di una squadra assemblata all'ultimo momento, organizzata in meno di un mese, che doveva ripartire da un fallimento. L'addio di Sosa - l'argentino ha già annunciato che a fine stagione tornerà nella sua terra - è sicuramente l'esempio più calzante. Il Pampa era arrivato da Udine insieme con il dg Marino. In aereo, come due esploratori che andavano a rifondare una realtà precipitata nel baratro. È anche l'esempio più triste, quello dell'argentino. Una sorta di capo-spogliatoio, chioccia per i compagni più giovani e che a Napoli aveva ambientato anche la sua famiglia. L'ex compagno di squadra, Roberto De Zerbi, gli chiede di ripensarci. Il centrocampista ai microfoni di radio Kiss Kiss: «Sosa, non puoi lasciare Napoli, è una città a cui hai dato tanto e che ti ha dato ernomi soddisfazioni. I tifosi ti amano e puoi essere ancora importante per questa squadra». Altro addio quasi annunciato quello di Andrea Cupi, che a giugno sposerà la sua fidanzata empolese, Bianca e ha sempre manifestato l'intenzione di tornare nella sua ex Empoli. Gennaro Iezzo, secondo il suo agente, potrebbe andar via. Il portiere della rinascita, bloccato da un serio infortunio, ha lasciato il posto, presumibilmente fino a fine stagione, a Matteo Gianello, che peraltro ha fatto finora molto bene, addirittura meglio delle ultime prestazioni di Iezzo. Il Napoli peraltro ha anche acquistato il portiere argentino Navarro. Certo l'addio di Domizzi che non ha mai nascosto la volontà di andare via e di Calaiò, bomber deluso da una stagione poco esaltante. Con lui Marco Capparella, e probabilmente Grava. Anche Mirko Savini avrebbe voglia di cambiare aria. Ci sarà molto da investire, ma il patron De Laurentiis è pronto.
FONTE : Corriere del Mezzogiorno/Tuttonapoli
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