Un gol pesante, una rete da tre punti, la terza in questo campionato, a Mariano Bogliacino brillano gli occhi «la dedico alla mia famiglia, a tutti». Ma dopo la rete ha fatto un gesto inequivocabile. «Si, ho mimato la pancia che cresce. Ho voluto far sapere a tutti che mia moglie è incinta, questa rete è per lei». E pensare che Bogliacino non avrebbe dovuto giocare... «Io l’ho saputo quattro ore prima della partita. Quando Reja ha comunicato le formazioni. Non immaginavo che sarei sceso in campo a Parma». Quando gioca da attaccante aggiunto, Bogliacino segna sempre... «Me lo ha detto anche il Pocho Lavezzi alla fine della partita negli spogliatoi. Mi ha fatto i complimenti, me li hanno fatti anche i compagni». Un gol che rimette in sesto una stagione con poco spazio. «Soprattutto nel girone di ritorno ho avuto poche opportunità. Ma voi mi conoscete, lavoro e non mi lamento». Si trova a suo agio nel nuovo assetto tattico? «Onestamente sì. Del resto se sono riuscito anche a segnare, vuol dire che le cose vanno per il verso giusto. Ma tutti avete visto che tutta squadra ha giocato a buon livello. Credo che l'esperimento sia andato bene». Magari potrebbe ripetersi ancora, nel prossimo campionato. «Queste cose non spettano a me, rispetto le decisioni del tecnico e apprezzo le capacità dei compagni. Se vengo messo alla prova, cerco di dare sempre il massimo». A Parma lo ha fatto, ha dato il massimo. «Sono contentissimo. Anche perché è stata una battaglia, loro avevano tanti stimoli». È stata battaglia vera, a un certo punto si è andati oltre. «Sono cose che possono succedere. Per i nostri avversari la posta in palio era molto alta e ci sono stati momenti in cui picchiavano sodo». Poi è arrivata anche la rissa. «Fortunatamente è finita lì. Il finale della gara si è tranquillizzato, anche se non mi era mai capitato di partecipare a una partita con cinque espulsioni». Il Parma aveva grandi motivazioni, il Napoli dove le ha trovate? «Ci è bastato scendere in campo per il riscaldamento e vedere tutta quella gente. Mamma mia, solo il pubblico napoletano è capace di questi gesti d'amore verso la squadra». Dedica la rete anche al pubblico? «Ogni gol è dedicato ai tifosi. Questa gente che ci segue ovunque e ci sostiene, merita di finire in vetrina. Sono loro la vera forza di questa squadra». Qual è il futuro di Bogliacino? «Nel mio futuro vedo ancora Napoli, e con la maglia azzurra grandi traguardi. Ho avuto la fortuna di essere scelto per questa grande avventura. Non voglio sbagliare nulla e andare avanti finché posso». A suon di gol? «Per adesso sono pochini, ma io non mi arrendo. C'è tempo fino al termine di questa stagione. E poi ci saranno quelle future...». di Paolo Barbuto
FONTE : Il Mattino
Nessun commento:
Posta un commento