Tre giornate di squalifica per Delio Rossi, 10 mila euro di multa per la Lazio. È questa la sentenza emessa dalla Disciplinare nei confronti dell'allenatore e della società biancoceleste. Un verdetto molto più mite rispetto alle richieste dell'accusa. Il procuratore federale Stefano Palazzi aveva infatti chiesto otto turni di stop per Rossi e 20 mila euro di ammenda per la Lazio.
LA GIORNATA - Il tecnico della Lazio era arrivato due minuti prima delle 15 alla sede della Figc in Via Allegri. Rossi è comparso davanti alla Commissione Disciplinare per la telefonata che ebbe nell'aprile del 2006 con il Presidente Claudio Lotito nella quale la procura federale aveva riscontrato un'ipotesi di violazione della lealtà sportiva. Al centro della telefonata il trasferimento di Cristian Ledesma dal Lecce ai biancocelesti.
INIZIATA L'UDIENZA - Rossi era accompagnato dall'avvocato Vignone, dal team manager capitolino Maurizio Manzini e dall'avvocato Gianmichele Gentile, responsabile per la Lazio deferita per responsabilità oggettiva. Quindi è subito iniziata l'udienza presieduta da Sergio Artico in cui Rossi e Lotito, arrivato alle 15.40, hanno rilasciato dichiarazioni spontanee. Alle 15.20 è poi arrivato l'ex diesse laziale Walter Sabatini.
UDIENZA TERMINATA ALLE 16.40 - Circa un'ora e mezza di colloquio tra la Commissione e l'allenatore della Lazio, che alle 16.40 ha terminato l'incontro.
FONTE : CorriereDelloSport.it
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