Pierpaolo Marino, d.g. del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a "Napoli Magazine": "I due anni di squalifica a Mannini richiesti dal WADA? Sono allibito, è pura follia. Anche l'avvocato di Mannini è rimasto sbalordito. Il Coni dovrebbe difendere la propria sentenza, che già è stata applicata al calciatore. Non darei i toni della drammaticità a questa vicenda. Tutti sanno come e' andata: Mannini ha soltanto ritardato a presentarsi all'antidoping perchè quando giocava nel Brescia, il presidente Corioni, dopo la sconfitta con il Chievo, trattenne a lungo la squadra negli spogliatoi per una ramanzina, come specificato negli atti. Subito dopo però Mannini ha comunque effettuato il controllo antidoping, quindi non riesco a capire come si possa richiedere una squalifica di due anni dopo che il calciatore ha scontato già 15 giorni di squalifica per volere del Coni. Credo nella logica e non mi preoccupo. E' come se uno in divieto di sosta avesse l'ergastolo. Non posso essere preoccupato del paradosso. Tra l'altro un provvedimento del genere andrebbe ad intaccare la carriera di Mannini per un episodio che non è dipeso dalla sua volontà. Blatter dovrebbe intervenire. Il Tribunale dell'Inquisizione nel Medioevo avrebbe fatto i complimenti di fronte ad una richiesta del genere. Mannini sarebbe una vittima innocente. La vicenda dovrebbe risolversi in tre-quattro mesi. Mannini squalificato all'inizio del prossimo campionato? Mi ribello a quest'idea. Domizzi in partenza? Dovete parlarne con lui, non mi presto a nessun gioco. I consigli dei giocatori per il futuro? Consigliare Borriello non è da Paolo Cannavaro, lui invece potrebbe suggerirmi qualche giovane della C. Evra? Era un'ala d'attacco ai tempi del Marsala e del Monza, mentre ora è un ottimo terzino. Non vi nascondo che quando era nel Marsala l'ho seguito. Gli inglesi? Sono avvantaggiati dai tifosi. Venti anni fa andai a seguire l'Ipswich; retrocessero in First Division, ma a fine gara il pubblico salutò i calciatori con un'ovazione. In Italia non c'è la stessa maturità. Tra i club italiani l'Inter è la squadra più attenta sui giovani; mi sono ritrovato osservatori nerazzurri nelle partite piu' insospettabili. Il Liverpool vuole Hamsik? Il Napoli non lo venderà mai. Dovrà essere soltanto lui a chiedere di andarsene. E' chiaro che noi faremo di tutto per soddisfare i desideri dei nostri campioni".
FONTE : napolimagazine
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