- Il Napoli ha battuto il Milan, meritando la vittoria. Ora gli azzurri chiuderanno il campionato contro la Lazio: sia il Napoli che la Lazio sono state due squadre importanti per la sua carriera...
"Napoli e Lazio sono due squadre che mi sono rimaste nel cuore. Nonostante abbia disputato soltanto una stagione con il Napoli, non posso dimenticare che è stata la squadra che mi ha lanciato nel grande calcio. Fu un anno bellissimo, che culminò con la promozione in serie A. Purtroppo pero', non per volonta' mia, non e' stato possibile prolungare quell'esperienza".
- Cosa le e' piaciuto di piu' del Napoli in questa stagione?
"La cosa che mi ha stupito di più è stata la bravura della società, che ha saputo scegliere calciatori giovani ma bravi. Sono stati fatti acquisti non onerosissimi, ma che hanno un grande futuro. La società ha corso un rischio, acquistando giocatori da 5-6 milioni di euro in una piazza esigente come Napoli, ma hanno avuto ragione ed hanno valorizzato ancora di piu' queste giovani promesse".
- Qualcuno ha voluto sminuire la vittoria del Napoli sul Milan. Lei come valuta la prestazione vincente degli azzurri sui rossoneri?
"Il Napoli ha giocato una partita eccezionale. Non hanno mai mollato fino alla fine. Ci hanno surclassato sia sul piano fisico che sul piano del gioco".
- Come mai un comportamento del genere, di fair play, non si verifica spesso nel mondo del calcio?
"Bisogna sempre dare il buon esempio, io spero in un'inversione di tendenza che possa verificarsi anche nelle prossime partite".
- Il Napoli puo' ambire a sedersi al tavolo delle grandi?
"Il Napoli ha fatto cose importanti. L'anno scorso, ad esempio, la Lazio dopo un'ottima annata non e' riuscita ad arrivare in Champions League. Ad alti livelli bisogna fare molta attenzione: occorre continuita', non sono permessi errori e bisogna restare con i piedi per terra senza montarsi la testa. La Lazio, nonostante una rosa adeguata, non e' riuscita a ripetersi. Ogni anno bisogna inserire delle pedine per fare il salto di qualità".
- Capitolo Europei: l'Italia, dopo la vittoria ai Mondiali, cerca il bis in Austria e Svizzera?
"L'Europeo e' una competizione importante. Tutti noi siamo carichi e pronti per affrontare questa manifestazione. Cercheremo di difendere quanto di buono abbiamo fatto vedere nell'ultimo periodo. Sappiamo che non sara' facile, ma ci proveremo".
- Massimo Oddo è partito da Napoli per la sua ascesa verso il top del calcio internazionale. Ha mai pensato di chiudere, tra qualche anno, la carriera nella squadra che l'ha lanciata nel calcio che conta?
"Io credo che attualmente, ed anche in prospettiva futura, il Napoli non è una squadra dove i calciatori possono andare a chiudere la carriera. Il Napoli e' una squadra ambiziosa, che ha bisogno di calciatori importanti e non a fine carriera. Questo e' un plauso che bisogna fare alla società. Ovviamente nella vita non si puo' mai dire cosa puo' succedere. Io ho vissuto una bella esperienza a Napoli. Non sono rimasto benissimo quando sono andato via. Purtroppo non e' dipeso da me ed avrei continuato volentieri quell'esperienza".
- Era il Napoli dei vari Schwoch, Oddo, Mora e via discorrendo... Dopo il periodo di declino, pero', fortunatamente i tifosi azzurri stanno rivedendo la luce...
"Il Napoli, al primo anno di serie A, ha comunque mantenuto la stessa ossatura dell'anno scorso. Quando invece si cambia tantissimo le cose diventano difficili e l'allenatore fatica a trovare la soluzione giusta".
- Hamsik o Lavezzi?
"Sono due giocatori di grandi prospettive, ma completamente diversi. Credo che possano crescere ancora tanto nel Napoli ed ottenere traguardi importanti".
- Il saluto alla città di Napoli...
"Saluto tutti i tifosi del Napoli, che mi hanno dato la possibilita' di esprimermi a buoni livelli. Inoltre auguro alla squadra di raggiungere presto traguardi importanti".
FONTE : napolimagazine.com
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