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sabato 10 maggio 2008

Lavezzi si carica: «Non deluderò Diego»


«Maradona resta ineguagliabile, io farò di tutto per non smentire mai le belle parole che lui ha usato nei miei confronti. Sono orgoglioso di quanto ha detto Diego». Ezequiel Lavezzi ha da poco finito l’allenamento (prima, personalizzato con Viviani; poi, calcio-tennis con Sosa e Contini; infine, rigori con Gianello e Del Giudice tra i pali) quando gli viene riferito quanto ha dichiarato Maradona in una intervista al «Mattino». Gli occhi del Pocho si illuminano, gli sembra di sognare. Maradona, amatissimo a Napoli, è un mito in Argentina. Lavezzi, come tutti i suoi connazionali, stravede per Dieguito. Ascoltare le parole di Maradona quando è arrivato in Italia («Lavezzi è il calciatore giusto al posto giusto. Lui è fatto per giocare a Napoli. Non è certo un caso che oggi sia lui l’idolo dei tifosi») l’ha reso strafelice. Non è da escludere, quindi, che se domani dovesse segnare contro il Milan dedichi la rete a Maradona per ringraziarlo della «laurea» conferitagli. «Da argentino e da calciatore del Napoli sono orgoglioso che Maradona abbia avuto espressioni di apprezzamento e di stima nei miei confronti - osserva l’attaccante che ora in tanti invidiano a Marino che l’ha ripescato in Argentina dopo che il Pocho era stato visto e bocciato in Italia -. Di una cosa sono sicuro: in campo sarà impossibile il paragone con quanto fatto da Diego a Napoli. Lui resta ineguagliabile. Da parte mia posso assicurare, comunque, che metterò tutto l’impegno possibile per cercare di non smentire mai le belle parole di Maradona nei miei confronti». Da Maradona a Lavezzi, da Lavezzi a Tomas Costa, a Roberto Sosa, a Nicolas Navarro confermato tra i pali. Argentini al proscenio alla vigilia di Napoli-Milan. Da qualche giorno, Costa è direttamente interessato alle sorti del Napoli. L’esterno del Rosario Central è il primo acquisto di Marino per la prossima stagione. Ovviamente, tramite Jorge Cyterspiler (che anche questa volta ha fatto da trait d’union come accadde per i trasferimenti di Lavezzi e Navarro) si informa di quanto avviene in Italia al suo nuovo club. E il suo nuovo club domani sarà impegnato in una sfida affascinante. Una sfida che vedrà il San Paolo gremito in ogni ordine di posti, una sfida che potrebbe lanciare la squadra di Reja verso l’Europa. Ieri, la Federcalcio ha reso noto i nomi delle società a cui sono state rilasciate le licenze Uefa per la stagione 2008-2009. Sono 13: Atalanta, Fiorentina, Genoa, Inter, Juve, Lazio, Milan, Napoli, Palermo, Parma, Roma, Sampdoria e Torino. Non c’è l’Udinese. Perché è stata negata al club di Pozzo? L’Udinese ha cinque giorni per regolarizzare la sua posizione inviando la nuova documentazione alla commissione di secondo grado, altrimenti toccherà all’ottava classifica (oggi, è il Genoa) ottenere un posto in coppa Uefa. Cannavaro e gli altri azzurri vogliono battere a tutti i costi il Milan. Hanno almeno tre validi motivi: per superare il Genoa e puntare ad un posto che permetta al Napoli di provare a giocare in Europa (coppa Uefa o Intertoto); per De Laurentiis e per i 55mila del San Paolo; per rifarsi dei cinque ceffoni presi nella gara d’andata a San Siro. di Vittorio Raio

FONTE : Il Mattino

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