Sul calcio italiano torna il tormentone delle intercettazioni telefoniche. Questa volta è l'Inter a essere coinvolta in una vicenda dai contorni ancora da chiarire nella loro interezza. La notizia è stata confermata da fonti vicine agli inquirenti del capoluogo. Si parla di intercettazioni eseguite dai Carabinieri di Trento che riguarderebbero anche scommesse effettuate in occasione del campionato 2006/2007 (poi conquistato dalla stessa Inter). In particolare gli inquirenti starebbero cercando di chiarire i contenuti di conversazioni che per le parole utilizzate potrebbero lasciare pensare alla volontà di nascondere i reali significati delle affermazioni registrate.
Le intercettazioni telefoniche sono scaturite dall'indagine per traffico di droga che riguardava Domenico Brescia, pregiudicato che nel suo curriculum penale ha omicidio, associazione mafiosa, rapina e droga, ma che ufficialmente sarebbe legato all'ambiente nerazzurro per vie del suo negozio di sartoria a Rovello Porro (vicino ad Appiano). Lo stesso Brescia è amico di Daniele Bizzozzero, titolare di un'attività di import export di automobili, anche lui indagato. Brescia e Bizzozzero si sarebbero intrattenuti al telefono parlando di auto, di oggetti di lusso e anche di donne.
Secondo le fonti, gli interisti intercettati sarebbero l'allenatore Roberto Mancini, il suo vice Sinisa Mihajlovic, il capitano Javier Zanetti, Marco Materazzi, l'allenatore in seconda Fausto Salsano, l'impiegato nerazzurro Rocco Di Stasi, il responsabile del centro coordinamento tifosi dell'Inter Fausto Sala, e l'ex giocatore Alessandro Altobelli detto Spillo. Gli intercettati nerazzurri comunque non risultano indagati.
Da ulteriori informazioni, è inoltre trapelato che i fatti riguardanti i tesserati nerazzurri non sarebbero "penalmente rilevanti" e che il coinvolgimento sarebbe più che altro legato alla conoscenza e alla comunicazione con personaggi gravitanti intorno all'ambiente del calcio risultati poi coinvolti in indagini su reati non legati al mondo dello sport. Insomma, amicizie sconsigliabili. Dall'Inter, per il momento, nessuna reazione ufficiale. ''Valuterò se aprire un fascicolo per fuga di notizie'' fa sapere il pm di Milano Marcello Musso coordinatore dell'indagine del Ros dei Carabinieri. Si tratta di conversazioni contenute in un'informativa del Ros, trasmessa nei giorni scorsi al pm della Dda Musso e non ancora depositata alle parti.
FONTE : sportmediaset.it
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