“Il Napoli, insieme con la Juventus e la Fiorentina, è la cosa più bella di questo campionato che si sta per concludere”. A dirlo è Candido Cannavò, storico e mitico direttore de “La Gazzetta dello Sport”. Intervenuto alla libreria Guida per presentare il suo ultimo libro intitolato “Pretacci”, edito da Rizzoli, il vulcanico giornalista settantaseienne non ha resistito a lasciare un commento sullo splendido campionato degli azzurri. “Ogni stagione ha le sue sorprese – ha detto – e quest’anno, a mio giudizio, ne sono state tre. La Juventus, che dopo l’inferno della B nessuno credeva potesse già volare così in alto. La Fiorentina, perché ha dato vita a un progetto ambizioso. E il Napoli, redento, tornato ai livelli che gli competono. Fino a un anno e mezzo fa, era impensabile che in così poco tempo gli azzurri potessero lottare per un posto in Uefa. La serie C è un ricordo ancora troppo vicino, e proprio per questo è giusto che adesso si gioisca”. Ma è soprattutto un Napoli cambiato, diverso dal passato, quello che Cannavò vede. Non solo per quanto riguarda la squadra, ma anche l’ambiente. “Forse saranno stati gli ultimi anni difficili, ma finalmente noto che attorno al Napoli non c’è più quel clima di delirio e pazzia che lo caratterizzava nei tempi prima del fallimento. Adesso si sta vivendo il calcio in maniera più razionale, e questo non può far che bene a una piazza fin troppo focosa come Napoli”. Qual è stato, però, il merito più grande di questo campionato di Lavezzi e compagni? “Aver ridato un po’ di sorriso a una città che sta attraversando un momento davvero difficile. La faccenda dei rifiuti tocca molto anche me, provo un dolore immenso”. E per quanto riguarda il futuro degli azzurri? Cosa vede Candido Cannavò? “Certamente con quattro o cinque innesti di valore l’anno prossimo si può puntare davvero in alto. Chissà, magari anche alla zona Champions”.
FONTE : azzurrissimo.it
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giovedì 15 maggio 2008
Cannavò: "Napoli, puoi puntare alla Champions. Ma quei rifiuti..."
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