La domenica dell’arrivederci alla prossima stagione, ma anche quella del ringraziamento del pubblico alla squadra e viceversa. Il San Paolo strapieno un’altra volta. L’addio a Sosa. La voglia di chiudere il campionato interno con un’altra bella impresa. Non mancano, insomma, le motivazioni in casa azzurra. Il Napoli, infatti, dopo aver messo sotto sul prato del San Paolo l’Inter e la Juve cerca il suo piccolo grande slam. Cosa che nella sua lunga storia gli è riuscita soltanto quattro volte. L’ultima addirittura nel ’90, che fu anche l’anno del secondo tricolore. Insomma, voglia di festa e voglia di divertimento per l’ultimo appuntamento in casa, che riserva agli azzurri un avversario di prestigio e per giunta ben deciso a fare risultato. Il Milan, infatti, ha da difendere dall’assalto della Fiorentina quel quarto posto che vale i preliminari della Champions. Partita vera, dunque. Match da divertimento e pensiero che deve tornare molto indietro per scoprire l’ultimo successo degli azzurri in casa contro il Milan. Accadde tredici anni fa. Fu il 15 maggio del ’95 che il Napoli mise sotto i rossoneri. Era il Napoli di Boskov. Il Napoli di Taglialatela e Fabio Cannavaro, di Cruz e Rincon, Di Buso e Pecchia. Segnò Condor Agostini alla fine del primo tempo e quell’uno a zero restò sino alla fine. Non bastasse, il Napoli non può aver dimenticato il match d’andata. Quello che dopo un primo tempo d’equilibrio e di speranze (2 a 2 a metà partita) vide poi i rossoneri straripare. Risultato finale 5 a 2 e gran festa anche per Pato, che proprio quella sera mise piede nel calcio italiano e fece pure gol. Dunque, tutto esaurito al San Paolo per la passerella azzurra (Mannini in dubbio per un guaio alla spalla, Garics in preallarme), mentre da Milano s’annuncia l’arrivo di mille e più tifosi rossoneri. E oggi contatti tra le questure di Napoli e Milano per il piano sicurezza. f. m.
FONTE : Il Mattino
Nessun commento:
Posta un commento