WEB-TV NAPOLISTREAMING

sabato 12 aprile 2008

Palermo, il sogno continua con Miccoli

L'immagine “http://www.goal.com/images/29324_hp.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

Per 45' minuti è stato il derby della paura: poche occasioni e squadre bloccate. Il Palermo da uno schieramente eccessivamente prudente, il Catania da una classifica che non può non far paura. E così a cambiare il corso della partita è stata la maggior qualità della panchina rosanero: l'ingresso in campo di Miccoli, infatti, è bastato per decidere il match. Qualche giocata di classe per scaldarsi, una magica punizione dal limite per esaltarsi. Finisce 1-0 e per il Palermo, dopo l'exploit contro la Juventus, arriva la seconda vittoria consecutiva nel finale di gara. La Sicilia, per una sera, si tinge di rosa...

LE PAGELLE:

Amauri 6: Due gol in 45 minuti (come quelli realizzati contro la Juve) non possono essere all'ordine del giorno, soprattutto se si è costretti a giocare sistematicamente da soli contro otto occhi e altrettante gambe. Il brasiliano, lì davanti tutto solo, soffre palesemente di solitudine, e così Colantuono nel secondo tempo gli ragala dei rinforzi di tutto rispetto: prima Miccoli, poi Cavani. Il futuro centravanti della Juve, però, non riesce a cambiare marcia. Al suo posto, però, stavolta ci pensa Miccoli. E a Colantuono va bene così.

Vargas 6: Il futuro (così almeno dice radio-mercato) terzino sinistro del Palermo, gioca da esterno d'attacco incidendo meno di quando viene impiegato sulla linea dei difensori. Sarà che come tutti i cavalli di razza ha bisogno di tanto spazio per rendere al meglio?

Jankovic 6: Al 35' decide di dar sfogo al suo talento e per questione di millimetri non riesce a far segnare Amauri a due metri dalla porta. Il problema, però, è che ad ogni invenzione corrispondono 20 minuti di totale apatia. Buona, invece, la ripresa. Il problema è che la continuità di rendimento non può regalargliela nessuno. E allora i dubbi rimangono, eccome se rimangono.

Barzagli 5: Ultimamente lo si è sentito lamentarsi spesso per l'impazienza del suo presidente. "Non ci danno il tempo di dimostrare il nostro valore" ha protestato il centrale rosanero: ma se il buon esempio cominciasse a darlo lui che del Palermo è anche il capitano?

Zaccardo 6: Rimasto fuori per scelta tecnica contro la Juve, il terzino laureatosi campione del mondo in Germania non fa rimpiangere Cassani. O forse sì. Beh, messa giù così non vale...

Miccoli 7.5: In un derby a lunghi tratti dominato dalla paura, ci voleva un giocata di gran classe per cambiare volto alla partita. E al Barbera, dopo l'ingresso in campo del genietto leccese, non si accettavano più scommesse: "Il coniglio dal cilindro lo tirerà fuori lui". Detto, fatto.

PALERMO (4-2-3-1): Agliardi 6; Zaccardo 6, Rinaudo 6, Barzagli 5, Balzaretti 5.5; Tedesco 5 (10'st Miccoli 7.5), Migliaccio 6; Jankovic 6 (40'Guana sv), Bresciano 5 (20'st Cavani 5), Caserta 6; Amauri 6 (A disposizione: Ujkani, Biava, Cossentino, Guana, Di Matteo, Miccoli, Cavani) All. Colantuono

CATANIA (4-4-1-1): Polito 6.5; Sardo 6, Terlizzi 6, Stovini 6, Sabato 5.5; Izco 6.5, Edusei 6, Tedesco 6, Biagianti 5.5 (2o'st Mascara), Vargas 6 (32'st Baiocco sv); Spinesi 6 (36'st Martinez sv) (A disposizione: Rossi, Silvestri, Silvestre, Gazzola, Mascara, Martinez, Alvarez) All. Zenga

Marcatore: 39'st Miccoli (P)

Ammonito: Izco (C), Barzagli (P), Edusei (C)

FONTE : SportMediaset.it


Nessun commento:

E consigliato per la corretta visualizazzione del blog il browser Firefox