Edy Reja, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni: "Dopo Catania, ho detto ai calciatori che non andava bene. I ragazzi hanno reagito bene. Ho scelto Bogliacino, perche' non volevo dare dei riferimenti con Sosa o Calaiò. Essendoci Paci e Falcone, ho scelto di giocare con due mezze punte. Abbiamo rischiato di pareggiare nel finale, nonostante la doppia superiorita' numerica. Siamo contenti per la vittoria, ma non dobbiamo correre questo tipo di rischi. A Parma avevo gia' vinto. Abbiamo pareggiato anche i conti con il passato. L'espulsione? Ho visto prima Morfeo e poi Gasbarroni dare un calcio con cattiveria. Io non dovevo alzarmi dalla panchina, ma mi e' venuto spontaneo. Quello di Catania e' stato un episodio unico. Dopo la salvezza ottenuta puo' starci un momento di flessione, ma dopo bisogna avere rispetto dei tifosi. Non e' ancora finita. Mancano 4 partite e cercheremo di fare 12 punti. Alla fine tireremo le somme. Cercheremo di cogliere il massimo risultato possibile. Ho pensato anche di schierare Hamsik mezza punta. Abbiamo giocato un buon calcio. All'arbitro ho semplicemente detto che non si danno i calci. Quando la posta in palio e' alta, bisogna mantenere la calma".
FONTE : napolimagazine
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