
Il compito più difficile di Reja? Non far calare la tensione della squadra. Sollecitarne l’attenzione, la concentrazione in ogni momento dell’allenamento. Non che la classifica serena spinga i suoi giovanotti a rilassarsi, questo no, ma è inevitabile, fors’anche naturale che l’applicazione un po’ s’annacqui. Ed è proprio questo che non vuole Reja. Che urla, si sbraccia, ammonisce chi resta piantato sulle gambe invece di continuare a divorare il

campo. E se fa così una ragione c’è. Lui che sta per firmare pure per la prossima stagione, pretende il massimo anche di qui alla fine. Che nessuna avverta già aria di vacanza, insomma. E la conferma delle volontà di Reja arriva dalla sua decisione di non cedere alle sirene del turn over. Dunque, manco a parlarne di riposi, d’alternanze, di spazio per chi sino ad oggi ha giocato poco o quasi niente. Brutte notizie per chi aspettava per rimettersi in vetrina, magari sperando di avere poi più facile mercato. Discorso, questo, che non riguarda Sosa, il quale se ne tornerà al Gimnasia La Plata in Argentina, ma che interessa molto almeno altri sette azzurri. Due come l’argentino in scadenza di contratto, Cupi e Capparella, e altri cinque: Grava, Iezzo, Dalla Bona, Rullo e Calaiò dal futuro incerto. Tra questi, Iezzo e Calaiò i più fortunati. Loro, infatti, avranno a disposizione chance vere per far riflettere Marino e l’allenatore. Per loro ci sarà spazio di sicuro. Per gli altri, invece, se andrà bene, solo qualche apparizione. Perché ormai le scelte di Reja sono consolidate e perché l’allenatore ha un obiettivo. Anzi, due: «Voglio raggiungere i cinquanta punti e conquistare anche l’ottavo posto», ripete infatti Reja. Il che vuol dire almeno altri sette punti nelle ultime cinque gare di stagione (tre fuori e due al San Paolo) e il sorpasso al Genoa che oggi, con due punti in più, è padrone di quell’ottavo posto. Parma prima tappa d’avvicinamento a quei traguardi e pochi dubbi per l’allenatore. Per quell’impegno squadra praticamente fatta. Tra i pali ancora Iezzo, destinato al ruolo di titolare ancora per due partite prima di lasciare i guanti a Navarro che sino ad ora ha fatto panchina e basta. Per Iezzo ancora due partite per convincere il Napoli a confermarlo per la prossima stagione. Davanti al portiere, squalificato Contini, rientrerà Santacroce a far reparto assieme a Domizzi e a Cannavaro. Scontato anche il centrocampo, dove mancherà Pazienza (pure lui squalificato). Quindi, riga a cinque con Mannini, Blasi, Gargano, Hamsik e Savini, mentre in attacco, inamovibile Lavezzi, stavolta non ci saranno ballottaggi. In avvio infatti, spazio a Calaiò, sotto esame pure lui, e poi, se la partita lo richiederà, largo un’altra volta a Sosa. f. m.
FONTE : Il Mattino
Nessun commento:
Posta un commento