Legato in maniera inscindibile ai colori azzurri, Beppe Bruscolotti, storico capitano e ultima bandiera del Napoli, spazia con la consueta precisione su tutte le vicende partenopee, roba normale per uno che questi colori ce li ha dentro, e che con questi colori ha conquistato anche un primo, storico scudetto.
Allora Bruscolotti, meno sette alla fine: che campionato è per il Napoli quello che si sta avviando alla conclusione?
"Sicuramente positivo. La squadra ha affrontato con il piglio giusto questo anno di noviziato in Serie A, dimostrando un carattere eccezionale, oltre ad offrire a tratti anche un buon gioco. Credo che i tifosi possano essere soddisfatti"
Ma questo finale di stagione apparentemente senza obiettivi precisi, può essere una trappola per il Napoli? si rischia qualche brutta figura?
"No, assolutamente. Innanzitutto perchè i giocatori sanno che in una piazza come Napoli bisogna dare sempre il massimo. E poi c'è ancora qualche speranza di raggiungere un traguardo europeo..."
Bruscolotti favorevole ad una partecipazione del Napoli al Torneo Intertoto allora?
"Dirò di più. Io credo che il Napoli possa addirittura cercare di agganciare direttamente il treno Uefa. Certo, è difficile, dato che l'ultimo posto disponibile dista nove punti. Nel calcio però non bisogna mai dare niente per scontato, con sette partite da giocare tutto è ancora possibile. Certo, molto dipende dalle squadre che in questo momento sono davanti al Napoli".
E se il Napoli dovesse davvero centrare questo traguardo, allora per Reja potrebbe scattare automaticamente la riconferma per il prossimo campionato...
"Sicuramente. Al di là di tutto però, Reja ha dimostrato di poter essere allenatore da Napoli, riuscendo sempre a superare i momenti difficili, dimostrando un carattere di ferro, che di fatto ha poi trasmesso alla squadra".
La squadra...secondo Bruscolotti dove va rinforzata per aggredire la parte alta della classifica l'anno prossimo?
"E' presto per dirlo. Ecco, un'altra motivazione per portare bene a termine il campionato potrebbe essere quella di far giocare chi ha avuto meno spazio per capire su chi si può puntare e chi no".
Facciamo un nome a caso: Emanuele Calaiò.
"No, io credo che lui abbia già dimostrato di essere da Napoli, forse gli servirebbe giocare con maggiore continuità per ritrovare un pò il ritmo. E in questo finale di stagione potrebbe di nuovo essere lui il protagonista".
Parola di uno che in campo lo era davvero.
FONTE : tuttonapoli
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