FRANCESCO MAROLDA Domizzi e Savini, ma non solo loro. Oltre ai due difensori squalificati per un turno dal giudice sportivo, infatti, il Napoli dovrà fare a meno anche di Mannini. E per quindici giorni. Il che vuol dire che l’esterno destro mancherà domani contro la Reggina e poi anche in casa col Palermo. Così ha deciso il Gui del Coni, ovvero il Giudice di ultima istanza in materia di doping: un mese di stop a Nicolò Cherubin, il difensore dell’Avellino che sino a gennaio scorso era alla Reggina, e 15 giorni a Daniele Possanzini del Brescia e a Daniele Mannini. I tre erano stati deferiti per «mancata collaborazione in relazione all'espletamento delle procedure antidoping». In pratica Mannini, il primo dicembre del 2007, quand’era ancora al Brescia, così come il suo compagno di squadra Possanzini, era stato sorteggiato per il controllo al termine di Brescia-Chievo, ma s’era presentato con mezz’ora di ritardo al test. Assolto in primo grado il 29 di gennaio dalla Corte di Giustizia Federale della Figc, Mannini è stato invece ritenuto colpevole dal Gui del Coni che non ha accolto le motivazioni prodotte dall’azzurro e l’ha squalificato. Non fu così per Totti, nei confronti del quale la Corte di Giustizia federale della Figc dispose nel maggio del 2007 l'archiviazione del procedimento. Totti, sorteggiato per il controllo al termine di Roma-Torino della stagione scorsa, si era presentato con circa 15' di ritardo a causa di un infortunio alla caviglia che l’aveva trattenuto per le cure nello spogliatoio. Contro la sentenza del Coni Mannini potrebbe far ricorso al Tas, il Tribunale di Arbitrato dello sport di Losanna, ma i tempi della decisione andrebbero ben al di là dei quindici giorni e quindi non ci sarà ricorso. Un problema in più per Reja, costretto, proprio ora che sembrava aver trovato una buona quadratura della squadra, a una nuova emergenza e a nuove scelte. Semplice e naturale la sostituzione di Domizzi - al suo posto ci sarà Contini -, non così i ricambi sugli esterni. Il Napoli, infatti, ha perso le sue «ali»: Mannini a destra e Savini a sinistra. Cosicché in preallarme per domani a Reggio Calabria sono in tre: Garics, Grava e Rullo, con i primi due che sembrano farsi preferire dall’allenatore. L’austriaco a destra e Grava sull’altro lato. La particolarità e la durezza del confronto del Granillo, inoltre, potrebbe spingere Reja a cercare una sponda per Lavezzi. Nel qual caso sarebbe Calaiò a fare spazio a Sosa. Ieri a Castelvolturno sono tornati a lavorare assieme agli altri anche Cupi e Iezzo. Il portiere ha partecipato anche a una partitella e non ha avuto problemi negli impatti con il prato. Niente trasferta a Reggio per lui che però, allenandosi regolarmente per l’intera settimana che verrà, conta di essere a disposizione dell’allenatore per la notte col Palermo.
FONTE : Il Mattino
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