NAPOLI – Contro il tabù da trasferta in una nuova emergenza: Savini e Domizzi squalificati, mentre Mannini è stato fermato dal giudice di ultima istanza del Coni: due settimane di stop per l’esterno che si presentò in ritardo al controllo antidoping di Brescia-Chievo, giocata il 1° dicembre. «Con la Reggina è una partita ancora più complicata, ancora più difficile, lottano per non retrocedere e noi non siamo messi bene», Edi Reja ha sintetizzato problemi e difficoltà improvvise per il match che la squadra del cuore deve sostenere domani sera, senza cinque titolari, tra infortuni e squalifiche, visto che mancano pure Zalajeta e Iezzo. A Reggio sarà costretto a cambiare il team a causa delle assenze forzate di Savini e Domizzi e per lo stop inflitto a Mannini che il tecnico aveva intenzione di spostare sulla sinistra. Adesso dovrà scegliere se ricorrere a Rullo, o a Bogliacino. Per quanto riguarda l’altro versante, valuterà le condizioni e lo stato di forma di Garics e di Grava.
La difesa verrà messa a posto riportando in linea Contini. Reja d’altronde vuole una squadra solida davanti a Gianello e chiederà a Gargano di restare in posizione nella zona centrale, con Blasi accanto, mentre Hamsik è delegato alle incursioni e ai rifornimenti del tandem Lavezzi-Calaiò, da lanciare nelle ripartenze. Al di là dell’emergenza lo scopo è comunque quello di sfruttare al massimo gli effetti della vittoria sui viola: il tutto per sfatare il tabù da trasferta. (G.Luc./ass)
FONTE : leggo
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