VITTORIO RAIO «Marcelo, tranquillo, a settembre sarai nuovamente in campo». Sono state le parole che il professor Pierpaolo Mariani ha detto prima e dopo l’intervento a Zalayeta che, ieri, a Villa Stuart a Roma, è stato operato in artroscopia per la lesione del legamento crociato posteriore del ginocchio sinistro con interessamento della capsula posterolaterale. L’attaccante si era infortunato durante Napoli-Roma in uno scontro di gioco con Mexes. L’intervento, perfettamente riuscito, è durato un’ora e trenta minuti. Zalayeta ha chiesto di non essere addormentato. «Voglio seguire l’operazione», ha detto a Mariani. È stato accontentato nel limite del possibile. A Zalayeta è stato inserito nell’arto un congegno elettronico che va vicino al nervo femorale per inviare anestetico per 48 ore (il periodo in cui il bomber rimarrà ricoverato) e per evitare che avverta dolore. Domani o giovedì, Marcelo lascerà la clinica e avrà bisogno di un periodo di riposo. Si muoverà con un tutore. Tra una quindicina di giorni gli verranno tolti i punti. «Quanti? Non quelli necessari alla salvezza, ma solo quelli necessari a suturare la ferita di una decina di centimetri», ha detto sorridendo il medico sociale De Nicola che ha presenziato all’intervento insieme al cognato dell’attaccante ed è apparso soddisfattissimo per quanto fatto dalla società e dal primario. Da stamane, con Marcelo ci sarà la moglie. La prima fase di riabilitazione avverrà a Roma o a Cerreto Sannita. In serata, Zalayeta ha ricevuto le telefonate di De Laurentiis, Marino, Reja e dei compagni: «Sei mesi passano presto, vinceremo anche per te». Per sostituire Zalayeta anche domani Reja schiererà Calaiò accanto a Lavezzi. Si spera che il Pocho «veda» di più il compagno d’attacco, spesso ignorato all’Olimpico, che ha segnato un gol fondamentale per il Napoli: quello al 47’ della ripresa a Livorno che è valso 3 punti importantissimi. Contro la Fiorentina sarà un test veritiero per il tandem offensivo che a Torino ha avuto poche possibilità per battere a rete. Reja potrà contare sui rientri degli squalificati Blasi e Mannini. Questa la probabile formazione: Gianello; Santacroce, Cannavaro, Domizzi (ma non sbuffi come a Torino se ci sarà da giocare per dieci minuti a centrocampo); Mannini, Blasi, Gargano, Hamsik, Savini; Calaiò, Lavezzi. Va ricordato che il Napoli ha 7 diffidati: Savini, Domizzi, Contini, Santacroce, Garics, Gargano e Pazienza.
FONTE : Il Mattino
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