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giovedì 27 marzo 2008

PALERMO, FOSCHI: "A NAPOLI PER CERCARE UN RISULTATO POSITIVO"


- Il Napoli, contro il Palermo, tenterà di ottenere i tre punti. Tra l'altro gli azzurri di sera hanno battuto le grandi...

"Il Napoli e' una squadra ben costruita, che ha obiettivi importanti. Sappiamo che il Napoli in casa sta facendo molto bene, specialmente nelle notturne. Noi siamo in un momento particolare, dopo il cambio di allenatore. Sappiamo che sara' una partita abbastanza difficile".

- Napoli e Palermo ad un buon livello in serie A lanciano un segnale importante al mondo del calcio?

"E' il sud che avanza. Napoli e Palermo sono due citta' gemellate nello sport e sono rispettivamente la quarta e la quinta citta' d'Italia. Sappiamo che entrambe le citta' vivono momenti difficili, ma il calcio si vive in un modo particolare in queste piazze. Sia a Napoli che a Palermo si vive di calcio e questo aspetto e' molto bello".

- Le assenze di Biava e Rinaudo nel Palermo e di Mannini, Gargano e Zalayeta nel Napoli quanto pesano?

"Mannini e Gargano sono due ottimi calciatori; non so pero' se possono pesare queste due assenze per il Napoli. Oltre agli squalificati Biava e Rinaudo, manchera' anche Miccoli che per noi e' importante. La squadra e' un po' decimata, ma ci sono i sostituti che vorranno fare bella figura".
- Anche Cavani non sarà disponibile?

"Si, manchera' anche lui. Abbiamo due infortunati, che sono Miccoli e Cavani, e due squalificati, che sono Biava e Rinaudo. Non siamo qui pero' a piangerci addosso. Tutti hanno problemi del genere, perche' ci sono tanti diffidati. Dobbiamo essere preparati e giocare con la mentalita' giusta".
- Il Palermo verrà a Napoli per il pareggio?

"Il Napoli e' una squadra da rispettare per quello che ha fatto in casa finora. Mi piacerebbe ottenere un risultato positivo, alla luce del momento particolare in cui ci troviamo. Ho sentito dire a Marino che vuole riprendersi i tre punti che il Napoli ha perso all'andata. Io non sono tanto d'accordo, pero' capisco il suo punto di vista. Noi andiamo alla ricerca di un risultato positivo per il morale e per la classifica".

- Il suo amico e collega Pierpaolo Marino ha messo a segno diversi colpi in prospettiva. Tra Lavezzi, Gargano, Hamsik e Santacroce qual e' il calciatore che l'ha sorpresa di più?

"Sono tutti bravi. Hamsik, al primo anno, ha fatto vedere cose positive. Tutti hanno prospettive importanti, ma anche Lavezzi ha fatto vedere cose interessanti".

- L'obiettivo Uefa e' alla portata di Napoli e Palermo?

"Abbiamo centrato l'obiettivo Uefa per due anni consecutivi e non e' facile. Quest'anno però e' particolare per noi. Il Napoli, come ha detto Marino, non e' pronto per lottare per i vertici ma deve pensare prima ad assestarsi. L'annata storta, come e' successo al Milan, puo' capitare. L'obiettivo Uefa resta molto difficile".

- Quanto devono attendere i tifosi di Napoli e Palermo per arrivare in Champions League?

"Intanto guardiamo prima alla zona Uefa e per l'Uefa i tifosi di entrambe le squadre devono attendere poco, molto poco. Noi ci siamo arrivati e il Napoli ci arrivera' sicuramente, se non quest'anno la prossima stagione. Centrare la Champions e' molto piu' difficile, perche' la lotta per le prime quattro e' serratissima. Il Napoli puo' raggiungere quel traguardo perche' puo' contare su tantissimi tifosi sparsi nel mondo. Nell'anno delle penalizzazioni noi abbiamo sfiorato la Champions, ma con squadre come Inter, Milan, Roma e Juventus e' difficile giocarsela".

- Zamparini ha detto che Amauri resta al Palermo. E' ufficiale?

"No, Zamparini non vuole illudere nessuno. Il presidente si e' stancato di leggere ogni giorno il nome di Amauri accostato a tantissime squadre. Amauri sta giocando nel Palermo e, in questo campionato, non bisogna mai perdere la concentrazione. Ognuno fa il suo lavoro. Non intendo prendermela con i giornalisti, pero' arrivati ad un certo punto Zamparini ha preferito dire che Amauri resta, cosi' non se ne parla più. Questo non significa che ha fatto una promessa, che potrebbe essere una delusione per il tifoso palermitano. Zamparini ha fatto un discorso del genere perche' si e' stancato di leggere il nome di Amauri, accostato a diversi club, sulle prime pagine dei giornali".

- In futuro le piacerebbe lavorare accanto a Pierpaolo Marino nel Napoli?

"Ho gia' lavorato come osservatore tre anni con Pierpaolo Marino nel Napoli. Abbiamo avuto anche delle belle soddisfazioni negli anni di Maradona. Un colpo mio personale, e Marino lo sa, fu Francesco Romano. Un calciatore che nessuno conosceva, ma che si rivelo' molto importante. Napoli e' una grandissima piazza, ma io mi trovo benissimo a Palermo. Devo molto alla societa' rosanero e ai tifosi".

FONTE : napolimagazine

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