WEB-TV NAPOLISTREAMING

domenica 16 marzo 2008

Lavezzi e velocità, ecco le chiavi

Ripetersi non sarà facile, stasera. Ma Reja, complice l´assenza forzata di Zalayeta, proverà a ripartire proprio da quella notte magica di ottobre, che cambiò in positivo la stagione del Napoli. Una mossa, in controtendenza rispetto alle gerarchie del passato, fa intuire il piano tattico dell´allenatore: giocherà Calaiò, e non Sosa.

Significa che gli azzurri rinunceranno ai centimetri del Pampa e a un punto di riferimento in attacco, che non è quasi mai mancato nel corso di questo campionato. Palla a terra, dribbling e triangolazioni al posto dei lanci lunghi, per dare scacco matto alla Juve senza le torri.

Il piano è questo, dirà il campo se sarà realizzabile. Le assenze, gravi per entrambe le squadre, rappresentano una delle incognite della serata. Ai bianconeri mancherà la spina dorsale della squadra, al Napoli l´esperienza e le motivazioni dei due ex: Blasi e Zalayeta, oltre alla vivacità di Mannini.

Ma gli azzurri dovranno guardarsi soprattutto dalla loro arrendevolezza in trasferta: 9 punti in 13 partite, meglio solo di Reggina, Cagliari, Parma e Catania. Quello di Reja, lontano dal calore del San Paolo, è stata per ora un cammino da serie B. Giustificabile solo in parte con l´inesperienza.

Ha inciso anche, infatti, un problema strutturale. Il Napoli, con l´eccezione di Blasi, non ha centrocampisti di valore nella fase difensiva. Non lo sono Gargano e Hamsyk. Deve ancora dimostrare di esserlo Pazienza.

Ma Reja, che ne ha caldeggiato l´acquisto dalla Fiorentina, gli offrirà un´altra occasione di riscatto, anche se l´ex mediano viola è reduce da un serio infortunio e potrebbe non essere al top. Alternative non ce ne sono. Montervino e Bogliacino, per motivi diversi, non offrono garanzie. Dalla Bona, che a gennaio ha rifiutato il trasferimento in Inghilterra, è fuori per ordine del club.

Toccherà a Pazienza, dunque, coprire le spalle alla perforabile difesa azzurra: 42 gol subìti. L´innesto di Santacroce e le buone prestazioni di Gianello, da qualche settimana, hanno ridato un po´ di compattezza al reparto. Ma un bunker, specie se a oltranza, avrebbe poche possibilità di resistere all´assalto della Juve.

Soprattutto durante la ripresa, quando il diesel bianconero viene fuori e la classe di Del Piero e Trezeguet fa spesso la differenza. Non basterà difendersi, insomma. Ne è consapevole Reja, che proverà a spaventare Buffon (appena 7 reti subite in casa) innanzitutto con la rapidità di Lavezzi e Calaiò.

E poi, all´occorrenza, con gli inserimenti di Hamsyk e Gargano. Servono un´altra notte magica, come quella al San Paolo, e i cavalli di una fuoriserie.
(Repubblica)

Nessun commento:

E consigliato per la corretta visualizazzione del blog il browser Firefox