E' ormai da mesi che va avanti la campagna del quotidiano juventino Tutto Sport per un mercato estivo che sarà incentrato su giovani già affermati per rilanciare la società bianconera anche in prospettiva futura. Si è iniziato con Lavezzi, ora da qualche settimana il quotidiano va avanti rilanciando, tra gli altri, il nome di Marek Hamsik.
Per quanto le notizie possano essere fondate, e per qualsiasi strategia adotterà, la Juventus perde tempo. Sì, Blasi e Zalayeta sono importanti per questo Napoli e dovranno essere riscattati ma questo non implica nulla. Le loro prestazioni hanno fatto lievitare il costo dell'altra metà del cartellino ancora nella mani della società bianconera, ma questo Napoli ha dato un taglio col passato. Questo Napoli se vuole riscattarli metterà sul piatto soldi, soldi e solo soldi; di certo non si priverà di una delle sue stelline su cui punta per un grande Napoli nel futuro.
Il Napoli non è l'Empoli o l'Atalanta che cede i propri giovani monetizzando la loro crescita, e non è neanche gestito da Naldi, Corbelli o Ferlaino con quest'ultimo che cedeva i pezzi pregiati al Parma di Tanzi per risollevare i conti societari. "Il prezzo di Hamsik? Non ha prezzo perchè non lo vendiamo" la risposta di Marino in una intervista prima della sfida con la Roma. La società non cederà nessuno dei suoi talenti, anzi dovrà fare ancora qualche colpo in estate per rendere la squadra competitiva per l'Europa in vista del prossimo anno. Gli adeguamenti dei contratti non mancheranno (anche se fino a un certo punto perchè tutti i giocatori hanno contratti in aumento progressivo per ogni stagione e con ulteriore crescita per ogni traguardo raggiunto).
Il dg Marino ha investito 40mln di euro tra giugno e gennaio cambiando dieci giocatori e abbassando ancora di più l'eta media, un progetto che va avanti ormai da tre anni (escludendo il primo di C) e che la Juventus vorrebbe iniziare ora con un ds, Alessio Secco, che finora ha portato solo ultratrentenni con ingaggi altissimi oppure giocatori dal cartellino alto (Tiago su tutti, 14mln di euro) che hanno fallito clamorosamente. L'unico giovane, il napoletano Antonio Nocerino, riportato a casa quando ormai era per la via di Firenze (aveva persino scelto il numero di maglia) perchè indispettiti dall'interesse eccessivo di Napoli, Udinese e Palermo e non perchè si conoscevano le qualità del centrale che stava trascinando il Piacenza ai play-off.
Ma questo, forse, non ci sarebbe bisogno di ricordarlo. Del resto, fino a qualche settiaman fa, rimbalzava prepotente la voce dell'interessamento dei vertici bianconeri proprio per Pierpaolo Marino tanto da dove smentire la notizia. Ma anche se il dg avesse perso la testa e avesse deciso di abbandonare la sua creatura, il suo progetto e cambiare società, credete che De Laurentiis lo avrebbe fatto partire tanto facilmente?
FONTE : tuttonapoli
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