WEB-TV NAPOLISTREAMING

sabato 22 marzo 2008

In campo Sosa e Reja avverte "Non siamo salvi"

Si gioca ancora, per la terza volta in appena sei giorni. Ma il turn over sarà imposto soprattutto dall´emergenza. Reja s´è potuto concedere solo una mossa: la staffetta tra Calaiò e Sosa, che guiderà l´attacco del Napoli nella trasferta di oggi (ore 15) sul campo della Reggina. Obbligate le altre novità. In difesa tornerà Contini. Quasi inedita la coppia di esterni a centrocampo, formata da Garics e Grava, costretto a sacrificarsi sulla fascia sinistra. Lungo l´elenco degli assenti: Iezzo, Cupi, Zalayeta, Domizzi, Mannini e Savini, gli ultimi tre indisponibili per squalifica. Ci saranno i tifosi, però. Più di mille, approfittando del via libera del Viminale. Il successo sulla Fiorentina ha riacceso l´euforia. Festosa, ieri pomeriggio, anche la partenza degli azzurri per la Calabria, in Eurostar. Il Napoli è stato incoraggiato prima alla stazione di Campi Flegrei, dove la squadra si è imbarcata, e poi nella tappa a piazza Garibaldi. Cori, foto e applausi soprattutto per Lavezzi. Il viaggio è stato lungo, arrivo in serata con quasi un´ora di ritardo, appena in tempo per la cena. Diciannove i convocati, con le novità di Capparella e Dalla Bona, emblematiche del periodo di emergenza. Ma Reja è apparso preoccupato soprattutto dalla Reggina. «Ci aspetta una squadra in ottima forma. Voglio dai miei ragazzi massima attenzione e il giusto approccio alla gara, altrimenti sarà difficile confermare la bella prestazione di mercoledì con la Fiorentina», s´è sistemato in trincea l´allenatore, temendo un calo di concentrazione da parte dei suoi giocatori. «È sbagliato pensare che siamo già salvi. Lo saremmo se non avessimo perso per strada quattro o cinque punti, proprio per leggerezza. Ora, invece, dobbiamo arrivare almeno a quota 42, uscendo indenni dalla bolgia che ci attende al Granillo. L´atmosferà sarà caldissima. Per questo ho scelto di affidarmi alla forza fisica di Sosa, non si tratta certo di una bocciatura per Calaiò». Comprensibile la preoccupazione di Reja, già deluso altre volte dal Napoli sul più bello. «Ci è mancata la continuità, ma adesso non siamo più una squadra inesperta. I nostri giovani hanno percorso molta strada», si è fatto coraggio l´allenatore, raccontando il suo litigio con Lavezzi a Torino, dopo la sconfitta con la Juve. «È stato uno scontro tosto, molto utile per la crescita del giocatore. Il pocho sta capendo sempre meglio il calcio italiano, che richiede anche dei sacrifici. Da lui ci aspettiamo tanto. Può crescere ancora». Proprio come gli azzurri, attesi oggi da un´altra prova di maturità, contro la disperazione della Reggina. Non ci sarà De Laurentiis, in Tunisia, che ha chiesto un regalo di Pasqua e ne ha fatto intanto uno a Gianello, anche oggi titolare: un nuovo contratto, con scadenza 2011.
(Repubblica)

Nessun commento:

E consigliato per la corretta visualizazzione del blog il browser Firefox