Nella 29esima giornata, vittoria importante del Napoli al San Paolo. Una vittoria ottenuta a spese della Fiorentina, importante non solo per il secco risultato di 2-0, ma soprattutto per i 36 punti raggiunti in classifica, che avvicinano la zona salvezza in netto anticipo. Se il ciclo terribile dell'andata aveva portato 4 punti, lo stesso ciclo nel girone di ritorno fa guadagnare 6 punti, 2 in più, cosa non da poco. Alla vigilia lo scontro con i viola era molto temuto: i 17 punti in più in classifica a favore della Fiorentina erano un dato di fatto che preoccupava non poco. Il Napoli è sceso in campo con il piglio giusto, consapevole dell'importanza della posta in palio. Prandelli, a sorpresa, ha optato per un 4-4-2 invece dell'abituale 4-3-3. Con un centrocampista in più, e con Liverani più libero di dettare i suoi millimetrici lanci, Prandelli si è assicurato una scioltezza di manovra che avrebbe potuto preoccupare non poco gli uomini di mister Reja. Ma il Napoli ha subito dimostrato di non avere nessun timore reverenziale ed ha sciorinato giocate intelligenti e veloci. I polmoni inesauribili di Blasi e di Gargano, le rapidi incursioni di Mannini a destra e di Savini a sinistra, gli inserimenti del bravissimo Hamsik, non potevano che creare quell'equilibrio tattico di cui hanno beneficiato difensori ed attaccanti. Bravissimo Gianello su due insidiosi tiri di Mutu ed anche fortunato in occasione della traversa colpita dallo stesso rumeno. Impeccabili Santacroce, Cannavaro e Domizzi sempre molto attenti. In cresita l'intesa Calaiò-Lavezzi, con l'argentino che ha messo a segno la sua seconda doppietta dopo quella realizzata contro l'Udinese. Il Napoli è nono in classifica con 36 punti (10 vittorie, 6 pareggi e 13 sconfitte). Se da un lato sono eccessive le reti subìte (43), dall'altro, con i suoi 39 gol realizzati, il Napoli è tra i primi 6 attacchi più prolifici. Una maggiore continuità di risultati potrebbe aprire ad orizzonti più rosei. Fatto tesoro degli errori commessi finora, la bella gara con la Fiorentina, a differenza di quella vittoriosa con l'Inter, ha dato ampi segnali di maturità raggiunti da un gruppo giovane che può migliorare di partita in partita. D'ora in poi sarà difficile assistere a quell'altalenarsi di risultati che hanno caratterizzato il cammino degli azzurri. Un pò tutti hanno capito bene la lezione e sicuramente sapranno affrontare le ultime nove gare con lo spirito migliore che meglio si addice a chi ha dovuto pagare il pegno della neopromossa. Certamente si tratterà di giocare nove finali, ognuna più insidiosa dell'altra. Non ci potranno che essere margini di miglioramento. Tirando finora le somme e facendo un primo bilancio, non si può che essere ottimisti: i risultati ottenuti sono andati al di là di ogni rosea aspettativa.
Vincenzo Petrazzuolo
FONTE : napolimagazine
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