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martedì 5 febbraio 2008

Tutti ai piedi di Lavezzi

Nelle mani di Gianello e Navarro, nei piedi di Lavezzi. Il vecchio-nuovo Napoli, reduce dalla vittoria di sabato sera contro l´Udinese, riparte da alcune certezze e anche da diversi dubbi. La prima certezza riguarda Iezzo: il portiere dovrà operarsi per risolvere definitivamente i problemi al ginocchio sinistro che lo affliggono da inizio stagione e sarà assente per più di un mese.

È quanto emerso ieri mattina dalla visita effettuata a Roma dal professor Mariani, che domani interverrà in artroscopia per pulire il tendine del popliteo del portiere azzurro, parte anteriore del ginocchio nella quale si è formato un fastidioso callo osseo. I tempi di recupero non sono ancora noti, ma dovrebbero aggirarsi sui 45 giorni. È dunque possibile che Iezzo torni in campo per Pasqua (match con la Fiorentina del 22 marzo) o agli inizi di aprile.

«Gennaro è sereno - ha detto Luca Urbani, il suo procuratore - ha capito che l´intervento era necessario. Non poteva continuare a giocare sul dolore come stava facendo da inizio stagione, lui non vorrebbe mai fermarsi, tornerà più forte di prima». Senza Iezzo si apre il duello Gianello-Navarro: domenica prossima, a Genova con la Sampdoria, è quasi certo che giochi ancora il trentunenne estremo difensore veronese, che centrerebbe in questo modo la sua sesta presenza in A con la maglia azzurra (32 in totale dal 2004).

Navarro è infatti in Argentina da sabato scorso per la consueta trafila burocratica: deve ottenere il visto (ovvero il permesso di soggiorno) dal consolato, dopodiché la Federazione italiana dovrà chiedere d´urgenza il transfer a quella argentina, ovviamente su richiesta del Calcio Napoli, per permettergli di scendere in campo con la sua nuova squadra.

Navarro è atteso in Italia per giovedì ed è molto probabile che sia disponibile per domenica. «Siamo ottimisti - fa sapere dal Sudamerica Gustavo Ghezzi che fa parte dell´entourage che assiste con Cyterszpiler il giocatore - Penso che entro mercoledì (domani, ndr) riusciremo a ottenere il visto. Deciderà poi il mister se farlo giocare già a Genova o meno. Navarro è un portiere di prospettiva, ha personalità, è stato capitano dell´Argentinos Juniors anche se ha solo 22 anni. Credo che sarebbe già pronto per domenica, anche se penso che prima debba inserirsi nel calcio italiano».

Spazio dunque ancora a Gianello - meritevole di fiducia - ma solo per domenica, dopodiché inizierà probabilmente il ballottaggio. Davanti a lui non ci sarà Cannavaro (sarà fermato oggi dal giudice sportivo), sono invece probabili i recuperi di Cupi e Savini. Ancora incerto ma tuttavia possibile quello di Domizzi: sarà tutto più chiaro oggi dopo un´ecografia. Settimana travagliata per il Napoli che riavrà giovedì i nazionali Hamsyk e Garics e solo venerdì Gargano e Lavezzi, di ritorno dalle amichevoli transoceaniche.

Il Pocho giocherà nella Nazionale Olimpica a Los Angeles contro il Guatemala. Sull´argentino ha speso parole d´encomio il dg Marino: «È un vero fuoriclasse, anche se ha solo 22 anni. Tra due o tre anni sarà fortissimo. È un giocatore che esprime il meglio di sé quando parte lontano dall´area di rigore e, viste le sue caratteristiche, è inevitabile che su di lui vengano commessi falli sistematici. Io comunque aspetto anche Calaiò: credo ancora in lui».

Con la Sampdoria saranno assenti i tifosi azzurri (ieri la prefettura genovese ha accolto in pieno le determinazioni dell´Osservatorio) e non è ancora chiaro se ci sarà il nuovo modulo tattico, 4-3-3. Reja inizierà a provarlo da oggi: l´assenza di molti giocatori potrebbe tuttavia rimandare gli esperimenti. C´è infatti prima da conquistare la salvezza: «La quota è sui 40 punti - ha detto ieri a Radio Marte Marino - pensiamo prima a salvarci e poi ci divertiremo». Come dargli torto?
(Repubblica)

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