Si fa sul serio. «Come se fosse una partita di Champions League», ha gettato la maschera Edy Reja, presentando la sfida di Coppa Italia con la Lazio. In palio la qualificazione ai quarti di finale, dove c´è in attesa la Fiorentina. Quasi vero, col turn over ridotto all´essenziale, il Napoli che stasera (alle 20.45) scenderà in campo allo stadio San Paolo, per rimontare lo svantaggio minimo (2-1) della gara d´andata. «Vogliamo passare il turno..», ha dato la carica il tecnico friulano, chiedendo alla sua squadra di riscattare la figuraccia di Milano.
Gli azzurri potranno contare sull´appoggio del pubblico: 40 mila i tifosi annunciati in tribuna, anche grazie alla politica dei prezzi scontati. Resta in dubbio, invece, la presenza di Aurelio De Laurentiis, costretto a ripiegare sulla tv (diretta integrale su La 7) per impegni di lavoro. Ma il presidente, al telefono, ha incoraggiato allenatore e giocatori. «Mi aspetto massimo impegno, come in campionato. Il club tiene molto a quest´obiettivo».
Anche la Coppa Italia, come l´eventuale ingresso in zona Uefa, può garantire al Napoli il passaporto per l´Europa. Non sarà questa, però, l´unica motivazione per la sfida di stasera al San Paolo. «Non siamo in crisi e lo dimostreremo», l´accorato sfogo di Reja, molto infastidito dai veleni per la sconfitta contro il Milan. «S´è parlato male di tutti: di me, della squadra e degli atteggiamenti che abbiamo in campo.
Un po´ ci siamo abituati, ma questa volta le critiche sono state spietate, gratuite e anche cattive. Specie nei miei confronti..», si è ribellato l´allenatore, pregustando l´immediata riscossa contro la Lazio. «Si fa troppo presto a cambiare idea, qui. Dopo Natale, di noi, dicevano un gran bene tutti quanti. Ora è esattamente il contrario. A San Siro, però, abbiamo fatto qualche sbaglio solamente nel secondo tempo.
L´atteggiamento della squadra mi è piaciuto, complessivamente. Ne abbiamo parlato tra di noi, nello spogliatoio: c´è mancata soltanto un pizzico di aggressività. Il paragone col ko a Bergamo, quello sì umiliante, non regge proprio». Qualcosa, però, ha scricchiolato anche contro il Milan. Soprattutto in difesa. Deve essersene accorto lo stesso Reja, che stasera ritoccherà l´assetto del suo reparto arretrato.
Cannavaro verrà spostato a destra, Domizzi al centro. Sulla sinistra, nella sua posizione preferita, tornerà invece Contini: messo da parte dopo le positive prove contro Parma e Siena. L´allenatore, che concederà un turno di riposo a Iezzo in porta e lancerà Gianello, è alla ricerca di nuovi equilibri difensivi, specie per il campionato. Esperimenti pure sulle fasce laterali, con Grava e Rullo al posto di Garics e Savini. «Ma in testa abbiamo solamente la sfida di stasera contro la Lazio: non saranno 90´ interlocutori, questo è certo».
Potrebbero diventare anche 120´, in realtà. C´è infatti pure il rischio supplementari. «Per questo manderò in campo tutte le forze fresche a mia disposizione», ha spiegato le sue scelte Reja, dopo le stupefacenti sostituzioni di domenica scorsa a San Siro. Stavolta niente spazio per Capparella (neppure convocato) e per Montervino. Il Napoli di Coppa Italia sarà molto simile a quello del campionato, con i rientri di Blasi e Zalayeta e la conferma di Gargano.
Le uniche staffette riguarderanno Hamsyk e Lavezzi, sostituiti da Dalla Bona (nella foto la sua rete nella sfida di andata all´Olimpico) e Calaiò. Per il bomber siciliano, sempre in bilico, tira aria da ultimo esame. «Ma non deve dimostrarmi niente - ha provato a tranquillizzarlo l´allenatore - Manuele, per dare una mano alla squadra, dovrà soltanto essere calmo, evitando di strafare».
Di mercato si ritornerà a parlare da domani. «Qualcosa ci serve, ma prima dobbiamo sfoltire la rosa», è rientrato nei ranghi Reja, capendo le esigenze del suo club. Stasera, al San Paolo (vietato ai tifosi ospiti), l´attenzione sarà concentrata soltanto sulla Lazio e sulla Coppa Italia. È l´occasione giusta per cancellare San Siro. Il Napoli vuole provarci.
(Repubblica)
WEB-TV NAPOLISTREAMING
giovedì 17 gennaio 2008
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento