Te l'aspettavi un tuo inserimento così veloce ed un Napoli tanto sorprendente?
"No, certamente non potevo immaginare in estate cosa poteva dare questa squadra. Ma pian piano ho capito che si potevano fare buone cose perché qui ho trovato un gran gruppo ed una Società importante. Tutti i compagni mi hanno aiutato sin dall'inizio e questi risultati ce li siamo guadagnati con il lavoro e con l'unione".
Napoli al settimo posto, vittorie prestigiose contro squadre titolate e Gargano tra i calciatori emergenti più apprezzati in assoluto. Ce n'è per essere soddisfatti...
"Sì ma io penso addirittura che avremmo potuto avere 3-4 punti in più per quanto dimostrato sinora. In qualche partita non siamo stati fortunati ma nel complesso bene così. Adesso bisogna guardare avanti perché c'è sempre da progredire. Io per primo vorrei migliorare in tutto. E questo miglioramento si raggiunge solo lavorando giorno per giorno con grande intensità. Se continueremo su questa strada tutta la squadra avrà la possibilià di fare sempre meglio".
Raccontaci cosa hai provato questa estate quando hai saputo di essere un azzurro...
"Ero in Venezuela con l'Uruguay per la Coppa America. Il mio procuratore mi disse: Walter sei del Napoli. Ero felicissimo. Tutti i miei compagni erano tristi e in silenzio perché avevamo perso la partita ma io ero l'unico sorridente con una grande gioia dentro. A Napoli ci sarei venuto anche gratis".
Quest'anno hai segnato due grandi gol. Quello con la Juve è stato il più votato dai tifosi nel sito ufficiale. Adesso ti tocca segnarne un altro per battere il tuo record stagionale...
"Sono felice che la gente abbia scelto il mio gol. Quello con la Roma è stato molto difficile e importante, quello con la Juve probabilmente il più bello che io abbia mai segnato. Ma magari il più bello deve ancora arrivare...".
Potrebbe essere San Siro il palcoscenico per un altro sigillo di Gargano.
"Beh sarà soprattuto una partita difficile ed importante. Sarà fondamentale cominciare bene l'anno e speriamo di riuscirci. Stiamo lavorando da subito con grande impegno per farci trovare pronti alla ripresa".
Probabilmente ci sarà un altro grande campione da affrontare: Pato...
"Sì, certamente il Milan è ricco di fuoriclasse. Ma io dico che non esiste un giocatore che da solo possa vincere le partite. Alla fine è sempre l'apportp delle squadra ad essere determinente. Tranne quando in campo c'era un certo Maradona...".
FONTE : sscn.it
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