WEB-TV NAPOLISTREAMING

lunedì 7 gennaio 2008

Calaiò: «A Milano gioco io»

Con tre gol segnati nella partitella di ieri contro la squadra dei boys azzurri - due stacchi di testa e una stoccata di piede – Emanuele Calaiò ha creato dei grossi problemi a Reja. Il mister in pratica aveva già deciso. Tutto secondo un copione già scritto e già visto in altre circostanze: per la sostituzione di Zalajeta squalificato, a San Siro spazio a Sosa contro i Diavoli rossoneri. Ciò a causa delle affinità tecnico-tattiche tra l’attaccante uruguagio e il Pampa argentino, abile anche lui a scambiare palla con gli altri compagni ed a far salire la squadra, proprio come piace a Reja. Peraltro nell’area avversaria con il suo gioco di sponde, Sosa si è fatto apprezzare più volte per la sua capacità di fornire assist necessari per mandare a rete i suoi colleghi. Insomma il Pampa in partenza era apparso l’uomo destinato a far coppia domenica prossima nella prima linea azzurra, alla ripresa del campionato.
A far traballare la convinzione del tecnico friulano, ci ha pensato direttamente l’Arciere siciliano, già dato in partenza alla riapertura del calciomercato. Cagliari, Empoli ed anche la Lazio, sarebbero sulle piste di Calaiò che di botto ha costretto Reja a rimandare le scelte: vuole essere lui ad affiancare Lavezzi a San Siro contro la squadra campione del mondo. Il mister azzurro è rimasto di sasso, Calaiò ha scosso l’ambiente interno con quei tre gol firmati nella partita di avvicinamento alla sfida con i rossoneri. Dato già in partenza, soprattutto con la formula del prestito, l’attaccante ha riaperto il problema e vuole giocarsi la sua ultima chance, come dire: «A Milano gioco io».
Reja avrà una settimana di tempo per pensarci su. Oltre a Zalajeta, dovrà rinunciare anche a Blasi, pure lui squalificato dal giudice sportivo. Il mister non vuole invece rinunciare al modulo che da due stagioni è risultato vincente, il 3-5-2. Con il tandem offensivo Lavezzi-Calaiò, potrebbe tenere i due attaccanti lì davanti un po’ larghi tra loro e il trequartista – in tal caso Bogliacino – alle loro spalle e pronto ad inserirsi. L’idea tutto sommato non gli dispiacerebbe, tra l’altro è l’ultima occasione che si presenta a Calaiò per restare a Napoli.


Gianfranco Lucariello

FONTE : Leggo Napoli

Nessun commento:

E consigliato per la corretta visualizazzione del blog il browser Firefox