Il telecronista di Mediaset Premium ai microfoni di Radio Goal su Kiss Kiss Napoli: Non sappiamo ancora se il Napoli ricorrerà per la squalifica di Zalayeta: questo è determinante anche per capire il futuro di Calaiò. L'attaccante siciliano è alle soglie dei 26 anni, in un momento particolare della sua carriera: vuole giocare ma purtroppo attualmente è relegato tra le seconde linee ed il suo ingaggio, tra l'altro, rende difficile anche ipotizzare un prestito in un'altra squadra che gli possa dare l'opportunità di esprimersi al meglio anche in serie A.
Paradossalmente, negli ultimi tempi si è costretti ad affidarsi ai filmati di You Tube per accertare le squalifiche comminate: si dovrebbe invece mettere in condizione l'arbitro di verificare le situazioni di gioco in tempo reale, evitando situazioni poco chiare sia sul campo sia in sede di giudizio. Non capisco, tra l'altro, la tendenza del giudice sportivo di squalificare Zalayeta in ogni occasione dubbia: l'attaccante azzurro sembra essere ormai oggetto di discriminazione, si rischia di etichettarlo come cascatore.
Le voci di radiomercato confermano la tendenza attuale della società: prendere giovani di prospettiva invece di acquistare calciatori già affermati ma dall'ingaggio elevato o a fine carriera. I nomi che circolano sono tanti: Lupoli, Lodi e qualche nome di giovani promesse del calcio est europeo, in uscita invece ci saranno 3-4 cessioni di calciatori che ormai non trovano spazio in squadra.
Speriamo che Reja, che alla ripresa non ha mai perso, riesca a mantenere alta la tensione nonostante gli eccessi del periodo natalizio. Mi auguro che la ripresa della preparazione sia utile per fare risultato a Milano: speriamo che la striscia negativa casalinga dei rossoneri continui anche contro il Napoli.
FONTE : tuttonapoli
WEB-TV NAPOLISTREAMING
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