"Ci vorrà pazienza domenica...". Andrea Cupi sposa l'adagio del "chi troppo vuole nulla stringe". Il Napoli vorrebbe legittimamente cancellare con immediatezza la brutta sconfitta di Bergamo ma la via del successo è notoriamente lastricata di sacrifici. E gli azzurri si preparano ad affrontare la gara di domenica col Parma con umiltà e senza cedere alla tentazione della frenesia.
Temete la pressione dettata dalla voglia di riscatto?
"No. Sappiamo che c'è tanta energia in noi perché se avessimo potuto avremmo giocato questa partita il giorno dopo la sconfitta di Bergamo. Ma siamo altrettanto coscienti che domenica dovremo avere pazienza perché se pensassimo di risolvere la partita dopo un quarto d'ora faremmo l'errore peggiore che possa esserci. Il Parma è una buona squadra, è in ascesa e ha recuperato tanta strada in classifica dopo un avvio difficile. Per noi è un test delicato che dovremo affrontare con convinzione e freddezza".
Vi sono rimaste addosso le scorie di Bergamo?
"Non possiamo certo cancellare una parentesi brutta da un momento all'altro. Ma non ci crocifiggiamo neppure per una giornata storta. Con l'Atalanta è stata una partita a sè. Dobbiamo guardare avanti, rimetterci in corsa e dimostrare che siamo una buona squadra. Non abbiamo certo perso fiducia in noi stessi. Sinora abbiamo dimostrato di essere un gruppo valido ed i risultati di queste prime quattordici giornate ci confortano. Non dimentichiamo quanto di positivo abbiamo fatto sinora. Pur cercando di correggere gli errori commessi. Ci vuole il giusto equilibrio per ritrovare la nostra dimensione".
Vi aspettate la carica del San Paolo?
"Quella ce l'aspettiamo sempre. Il pubblico è la nostra arma in più. Abbiamo la possibilità di rimetterci in corsa e credo che questo la gente di Napoli lo sappia benissimo. Saremo confortati e stimolati dalla loro spinta".
FONTE : sscn.it
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