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mercoledì 19 dicembre 2007

Auriemma: 'La Coppa Italia può valere l'Europa'

Il telecronista di Mediaset Premium ai microfoni di Radio Goal: Se parliamo della gara di domenica, personalmente il bicchiere lo vedo mezzo pieno: la squadra aveva bisogno innanzitutto di non perdere e di ritrovare la propria identità, il pareggio lo considero un punto guadagnato. La società ci tiene a fare bene anche in Coppa Italia per dare un'ulteriore soddisfazione ai tifosi.

Infatti la partita di stasera ha una notevole importanza: l'avversario è notevole e ci vorrà grosso impegno da parte delle cosiddette seconde linee . Calaiò stasera potrà fare bene, a patto che abbia smaltito la rabbia e la tensione relative al momento, è vero anche che l'episodio di domenica scorsa lo avrà sicuramente sconfortato ancora di più.

Se l'attaccante riuscirà a mettersi in mostra potrà essere utile sia per diventare la prima scelta dopo Lavezzi e Zalayeta, sia per farsi notare da eventuali squadre che possano essere interessate al suo cartellino. Il Napoli dovrà sperare di arrivare almeno alle semifinali per sfruttare un eventuale pass per l'Uefa: tra le prime quattro squadre ci potrà essere qualcuna già qualificata per la Champions, gli azzurri in questo senso potrebbero sfruttare l'occasione .

FONTE : tuttonapoli

Sosa e Calaiò riecco i gemelli

Ritorna l’arciere e non poteva essere altrimenti. Se Calaiò fosse rimasto ancora al palo, allora si che si sarebbe potuto parlare di premeditazione da parte di Reja. Ma stavolta, il tecnico, a differenza di Siena, non ha alcun motivo tattico per lasciare fuori il puledro palermitano. Con la Lazio, il Napoli può giocare in assoluta scioltezza, con due punte di ruolo, senza il timore di dover far risultato ad ogni costo.

E dovendo far riposare Zalayeta e Lavezzi, l’impiego di Calaiò e Sosa, diventa quasi automatico: il Pampa a fare da torre al centro dell’attacco e l’arciere pronto a sfruttare le sue sponde. Come del resto era capitato in serie C1 e Calaiò aveva vinto la classifica dei marcatori con diciotto reti; e come si era ripetuto in , con l’attaccante siciliano giunto in gol ben quattordici volte in trentasette presenze.

Una coppia collaudata, quindi. Affiatata. Assortita al punto giusto. Ma non ritenuta così efficace da meritarsi la riconferma nella massima serie. Al loro posto, Reja ha preferito Lavezzi e Zalayeta, ricevendo in cambio ottimi riscontri. Stasera, quindi, all’Olimpico, Sosa e Calaiò avranno modo di dimostrare all’allenatore che un po’ di spazio in più in prima squadra lo meriterebbero a pieno titolo.

Per la verità, Sosa ha già avuto modo di farsi apprezzare nelle volte in cui è stato chiamato dalla panchina. Quattro gol in 367 minuti giocati rappresentano una media di tutto rispetto: la prima rete a Udine, la seconda da tre punti in casa con il Livorno, un bersaglio ininfluente con l’Inter e un altro con l’Atalanta. Sosa ha mancato solo le due occasioni di Firenze ma per il resto ha offerto un contributo più che apprezzabile.

Diverso, invece, il discorso che riguarda Calaiò. Il venticinquenne siciliano ha patito l’esclusione dalla prima squadra con gli arrivi di Zalayeta e Lavezzi. Non è riuscito più a ritrovare se stesso. Reja l’ha lasciato partire titolare solo alla prima giornata con il Cagliari e da allora tanta panchina. Pur collezionando tredici presenze, Calaiò ha giocato appena duecentodiciotto minuti.

Pochi per entrare in sintonia con i compagni. Sempre pochi per carburare. Se a questo si aggiungono il rigore fallito con la Reggina e l’ostinazione di voler cercare ad ogni costo la gloria personale quando subentrava, il quadro è completo. Oggi Calaiò è un calciatore da “ricostruire” moralmente. Uno degli investimenti cospicui della società. Non a caso, Reja ha immediatamente annunciato che con la Lazio sarebbe toccato a lui.

E non a caso, l’allenatore gli ha raccomandato di limitarsi a fare le cose semplici, piuttosto che cercare il numero. Stasera tocca a lui dimostrare che il Napoli farebbe bene a non cederlo a gennaio; smentire il tecnico; rendere felici i suoi tanti estimatori. E non saranno certo le responsabilità a frenarne il rendimento. Calaiò possiede i numeri per imporsi anche sul palcoscenico che conta.

Seppure nelle categorie inferiori, non si riesce a realizzare tanto ( 38 gol in due campionati e mezzo ) se non si è attaccanti di razza. E sotto gli occhi di Delio Rossi, suo grande estimatore, Emanuele Calaiò, incoraggiato ieri De Laurentis, avrà modo di consumare la sua grande rivincita. Gli occhi saranno tutti per lui, sta sera.
Mencocco Fabio (Corriere dello Sport)

FONTE : calcionapoli1926

martedì 18 dicembre 2007

I convocati azzurri per la sfida di domani

Questo l'elenco dei convocati in vista della sfida di domani sera contro la Lazio allo Stadio Olimpico, valevole per l'andata degli ottavi di finale di Coppa Italia: Iezzo, Gianello, Contini, Garics, Grava, Maldonado, Rullo, Cannavaro, Savini, Blasi, Bogliacino, Dalla Bona, Gatti, Hamsyk, Gargano, Montervino, Capparella, Calaio', Lavezzi, Sosa, Zalayeta.

FONTE : calcionapoli1926

De Laurentiis: "Un Calendario dedicato ai nostri tifosi"

"Il Calendario è un'ulteriore interazione con il nostro pubblico". Aurelio De Laurentiis ha presentato il primo Calendario fotografico ufficiale della SSC Napoli. Un prodotto realizzato al di fuori degli schemi canonici che ritrae la squadra azzurra nelle più belle e caratteristiche location della città, attraverso l'obiettivo del fotografo di moda Diego Santangelo con la supervisione del marketing manager del Calcio Napoli Alessandro Formisano.



"E' la nostra prima iniziativa - ha detto il Presidente De Laurentiis - al di fuori dell'attività sportiva. Un'idea nata tra i vari programmi che progettualmente ha stilato la Società. L'abbiamo concepita in poco tempo e sono molto soddisfatto di questo omaggio ai tifosi che rappresenta un altro ponte verso il nostro pubblico. Una ideale interazione tra i protagonisti in campo e i nostri appassionati. Vuole essere un gesto di attenzione e di grande rispetto per l'affetto che i tifosi azzurri quotidianamente ci manifestano. E sono molto soddisfatto del risultato finale".

Anche il Direttore Generale Pierpaolo Marino ha espresso la sua felicitazione raccontando l'esperienza 'inedita'. "Ci siamo divertiti molto a scattare queste foto ed è stata una parentesi che ha rappresentato un po' di svago tra le tensioni delle giornate sportive. Per una volta ci è sembrato di essere noi i protagonisti di un film di De Laurentiis. In trenta anni non avevo mai vissuto una situazione del genere e devo dire che è stata un'esperienza bellissima. E' un Calendario realizzato con passione e che sono certo avrà molto successo".

Lazio-Napoli arbitrerà Nicola Stefanini di Prato

Nicola Stefanini di Prato ha 32 anni ed è alla quarta stagione nella Can di A e B. L'esordio in serie A in Ascoli-Siena 1-1 del 21 settembre 2005 Vanta 21 presenze in serie A e 45 in B.

FONTE : calcionapoli1926

d.g. Marino: Il calendario? E' per tutti i tifosi

Pierpaolo Marino, d.g. del Napoli, ha rilasciato un'intervista a "NapoliMagazine" in occasione della presentazione del calendario del Napoli. "Il calendario? Sono state giornate bellissime, che ci hanno distratto dalle tensioni delle partite. La foto di gennaio con Reja? Eravamo su un gozzo in un canale di Castelvolturno. E' stato come essere attore in un film di De Laurentiis. L'idea del calendario era nella testa di De Laurentiis da qualche anno".

FONTE : napolimagazine
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