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lunedì 22 settembre 2008

Rocchi dirigerà Napoli-Palermo


Gianluca Rocchi di Firenze ha 35 anni ed è alla sesta stagione nella Can di A e B.
L'esordio in serie A in Lecce-Reggina 2-1 del 16 maggio 2004
Vanta 54 presenze in serie A e 65 in B: 51 vittorie interne, 33 pareggi e 35 successi in trasferta

I PRECEDENTI

I sette precedenti con il Napoli, sei in campionato e uno in Coppa Italia:
tre vittorie, tre pareggi e una sconfitta:

6 gennaio 2004: Bari-Napoli 0-0
8 ottobre 2006: Napoli-Rimini 1-0
10 giugno 2007: Genoa-Napoli 0-0 (la promozione in serie A)
9 dicembre 2007: Napoli-Parma 1-0
20 gennaio 2008: Napoli- Lazio 2-2

16 marzo 2008: Juventus-Napoli 1-0
In più, in Coppa Italia: 23 agosto 2006: Napoli-Ascoli 1-0 d.t.s.

LA CARRIERA:

vittorie interne : 51 (il 43%)
pareggi : 33 (il 28%)
vittorie esterne : 35 (il 29%)
ammonizioni : 652 ((più di 5 a partita)
espulsioni : 55 (circa una ogni due partite)
rigori : 49 (meno di uno ogni due partite)
falli fischiati : 4.477 (circa 38 a partita)

FONTE : sscn.it

MARINO: "VIETATO PARLARE DI CHAMPIONS. LAVEZZI MIGLIORA"

Pierpaolo Marino, direttore generale del Napoli, è intervenuto oggi ai microfoni di Radio Kiss Kiss, rilasciando alcune dichiarazioni. Ecco quanto evidenziato da Tutto Napoli.net: "Il Napoli è molto tosto. Nella partita con l'Udinese è venuta fuori un'indicazione, che poi era quella per la quale avevamo lavorato in estate: infoltire la rosa con elementi che alimentassero la competitività nei vari ruoli. Ieri questo è venuto fuori prepotentemente perché nel momento in cui Reja ha avuto bisogno, vuoi per infortuni, vuoi per stanchezza, di avvicendare contemporaneamente 5-6 elementi di cui alcuni di grandissimo valore, chi è entrato in campo ha mantenuto lo spirito e la compattezza della squadra che aveva giocato, e bene, l'inizio di stagione. Se possiamo ambire al quarto posto? Mi sembrerebbe presuntuoso e scorretto fare un'affermazione del genere nei confronti dei tifosi. E' chiaro che nel calcio se qualcuno sbaglia la programmazione e qualcuno la fa meglio può succedere qualcosa che stravolge i pronostici, cosa che accade anche nelle singole partite, altrimenti il calcio non sarebbe così bello e imprevedibile. Tuttavia, noi dirigenti del Napoli dobbiamo rimanere con i piedi per terra, il programma di questa stagione è quello di migliorare leggermente quanto fatto l'anno scorso, magari dandogli un seguito, tentare di far crescere questa squadra che è tra le più giovani in serie A, e quindi non possiamo porre grandi responsabilità ulteriori. Hamsik? Eravamo su di lui da tanto tempo. Andai a Brescia per vedere Milanetto quando noi eravamo in C e, per ironia della sorte, ad un quarto d'ora dal termine della gara con l'Albinoleffe entrò questo Hamsik, che allora era ragazzino, e subito mi fece scattare la scintilla perché intravidi in lui un grande campione. Grazie al mio presidente, che crede in quello che facciamo ed in quello che proponiamo, lo abbiamo bloccato subito, poi Corioni fu di parola perché l'estate di un anno dopo ce lo ha dato. Lavezzi? Mi sento quotidianamente con Ezequiel: attualmente ha il ginocchio bloccato con un tutore, che oggi dovrebbe togliere. I miglioramenti sono sensibili, non so se ce la farà per la gara con il Bologna, di certo tenteremo di vedere se si può recuperare per Lisbona. Questo Napoli ha dimostrato che sa aspettare Lavezzi e gli farà trovare una squadra che non avrà accusato il colpo della sua mancanza. Denis? E' un grandissimo attaccante. Basta che un giocatore non abbia un nome altisonante, che magari finisca in "inho", perché tutti se non fa subito 3 goal a partita e 44 assist non sono convinti di quello che fa. Sono certo di quello che farà e credo che con Zalayeta formino una bellissima coppia: ieri abbiamo visto che, così come Amauri e Iaquinta hanno la capacità di muoversi negli spazi, non sono statici, si sacrificano, Denis e Zalayeta non sono affatto una strana coppia sulla quale ci si può puntare sulla falsariga di quello che sta facendo Ranieri a Torino proprio con Amauri e Iaquinta".
FONTE : tuttonapoli

De Laurentiis: «Che orgoglio!»


Lontano dagli occhi, pe­rò con il cuore: «E sì, tanto cuore. Sono orgoglioso di questo Napoli. Una squadra che non si arrende mai, anzi che ci prova sempre. Che regge all’inferiorità numeri­ca, ma che prima ci prova e vuo­le vincerla. Complimenti».

Visto dalla poltrona, il Napoli che esce da Udine con l’ottavo ri­sultato utile consecutivo ed un pa­reggio pesante così, lascia De Laurentiis senza parole e con una voglia matta di Palermo: «Merco­ledì sera ci sarò, non si discute. Voglio essere al fianco dei ragaz­zi. Voglio dire personalmente a Reja che è bravissimo a mettere la squadra in campo e a Marino che ha attrezzato un gruppo vero. Oramai siamo noi a mettere in soggezione gli avversari; sta cam­biando il vento, evidentemente».

0-­0 a Udine, però senza mai indie­treggiare, anzi, spingendo De Laurentiis a sobbalzare sul diva­no, a scaldarsi, a crederci sino al novantatreesimo. «Partita inten­sa e vibrante, nella quale abbia­mo avuto occasioni. Poi è stato bravissimo, anzi insuperabile Iez­zo. E Zalayeta è stato straordina­rio: se pensiamo che era alla pri­ma gara dall’inizio, dopo l’inter­vento, la sua prestazione è da sot­tolineare. Sono felice di essere il presidente di questi ragazzi, che gratificano me e la tifoseria di prestazioni intense, mai banali... Non mi sembra vero: stiamo realizzando un progetto che ha un grandissimo futuro. E questo av­vio di stagione lo conferma».

FONTE : CorriereDelloSport/Goal.com

domenica 21 settembre 2008

Zalayeta: «Il Napoli sta crescendo»


UDINE, 21 settembre - Zalayeta è tornato. Dopo l'infortunio l'attaccante sudamericano del Napoli ha dimostrato di tenere bene il campo al Friuli: «Il ginocchio sta bene, ora manca soltanto la condizione fisica». Intervistato a fine partita da Sky, Zalayeta ammette che quella contro l'Udinese non è stata una partita semplice: «Loro hanno avuto più occasioni ma noi siamo riusciti lo stesso a fare la nostra partita. Era un match importante per me ma anche per tutta la squadra». L'espulsione di Santacroce (la seconda in tre partite per l'ex bresciano) svela ancora un po' di inesperienza nella squadra di Reja: «Partita dopo partita l'esperienza aumenterà. Oggi il Napoli ha messo in campo l'atteggiamento giusto: l'importante era fare risultato».

REJA - Il tecnico azzurro è soddisfatto dopo il pareggio di Udine: «Il Napoli ha fatto una buona prestazione dal punto vista fisico. Ho tenuto davanti sia Zalayeta che Denis -ha detto alla Rai- per cercare la vittoria ed infatti un paio di opportunità in contropiede le abbiamo avute. Con l'assenza di Lavezzi non siamo riusciti ad approfittare degli spazi che si erano aperti ma comunque sono soddisfatto per quello che ho visto. Un'altra espulsione per Santacroce? Forse il ragazzo un po' esagera ma devo dire che è anche sfortunato. Oggi secondo me non meritava il rosso. L'arbitraggio? Era un po' agitato all'inizio ma nel secondo tempo è migliorato facendo una buona gara».

MARINO - Il direttore generale azzurro sorride dopo il punto conquistato al Friuli: «Sono contento perchè oggi il Napoli aveva effettuato un turn over importante. Mancavano Lavezzi e Maggio, tra gli altri, ma le assenze alla fine non si sono sentite. Soltanto nel momento in cui l'Udinese ha iniziato a giocare con un uomo in più abbiamo sofferto. Per il resto -ha detto a Mediaset - fino a quando si è giocato undici contro undici c'è stato grande equilibrio». Marino sull'espulsione di Santacroce è chiaro: «Mi è sembrata più una simulazione di Domizzi che un fallo di Santacroce. Ha accentuato la caduta traendo in inganno l'arbitro. Il fallo su Sanchez? In panchina ero sbalordito: mi aspettavo il giallo per simulazione». Il finale è dedicato al mercato: «È chiaro che qualche idea per il futuro ce l'abbiamo. Stiamo lavorando per tutte le zone del campo, esclusa la difesa. Oggi, nonostante uno schieramento completamente rinnovato, Aronica e Rinaudo hanno retto bene il reparto. Vitale? Sono quattro anni che è nel nostro settore giovanile. È stato il primo cartellino che ho firmato nell'anno della rinascita -ricorda il direttore generale- nel settembre del 2004. Quagliarella ha detto che il Napoli è il suo sogno? Anche lui è un giocatore da sogno, speriamo che tutto non rimanga nell'ambito dei sogni...»

Fonte : Corrieredellosport.it

Colpi esterni di Juve e Inter Fiorentina ok, pari del Napoli


ROMA, 21 settembre - Juve e Inter lanciano la corsa al campionato: doppia vittoria esterna sui campi di Cagliari e Torino e vetta della CLASSIFICA condivisa, in attesa del posticipo tra Milan e Lazio. Sorridono anche la Fiorentina, che ringrazia Gilardino e incamera la prima vittoria in campionato battendo il Bologna, e il Palermo, rinato nelle mani di Ballardini e giustiziere del Genoa con Cavani e Bovo. La Samp non sfrutta il turno casalingo e rimedia solo un punto contro un Chievo battagliero, 1-1 anche tra Lecce e Siena. Il Napoli va a cogliere un ottimo punto in casa dell’Udinese, nonostante la seconda espulsione in tre partite di Santacroce, e resta imbattuto in campionato.

JUVE E INTER A BRACCETTO – Ranieri si era detto preoccupato della lunga assenza di Trezeguet: oggi Amauri gli ha dimostrato, una volta di più, di poter agevolmente sostituire il francese al centro dell’attacco bianconero per freddezza e senso del gol. Magistrale la sua girata che sblocca il risultato e il suo lavoro decisivo in fase di possesso palla. Nella ripresa la sostituzione di Sissoko, nervosissimo, e quella di Buffon: per il portierone bianconero problemi agli adduttori. Manninger decisivo nell’assalto finale del Cagliari che non riesce a togliere i tre punti ai bianconeri e non si schioda dal fondo della classifica: rossoblù ancora a quota zero. A Torino, intanto, la banda Mourinho travolgeva i granata con un inizio straripante: un cross di Mancini e un eurogol di Maicon portavano 2-0 i nerazzurri già al 20’. Nella ripresa Ibra in contropiede metteva il suo sigillo in avvio e Adriano usciva tra gli applausi, con il Torino che spaventava i campioni d’Italia trovando prima il gol della bandiera con Abbruscato e poi cogliendo un palo e una traversa. Il tecnico portoghese ha chiesto sei punti ai suoi prima del derby, ed è a metà dell’opera.

SINFONIA GILA, BALLARDINI MAGO – Firenze festeggia la prima vittoria in campionato con la solita firma: quella di Alberto Gilardino, che da quando è andato via dal Milan è rinato a nuova vita. Per il centravanti di Biella colpo di testa decisivo su un uscita imbarazzante di Antonioli che ha condannato il Bologna. Prandelli ha lanciato titolare Jovetic e il montenegrino lo ha ripagato con una grandissima prestazione, sfiorando pià volte il gol. Dalla Toscana alla Sicilia, dove Ballardini continua a ripagare la scelta di Zamparini di assumerlo al posto di Colantuono: apre Cavani e chiude Bovo (che con Maicon lotta per il gol più bello della giornata), a niente serve, se non al tabellino, il centro di Diego Milito che accorcia ad un minuto dal termine. Rosanero a sei punti, punteggio pieno da quando sulla panchina rosanero siede l’ex tecnico del Cagliari.

NAPOLI, PUNTO D’ORO – Con una formazione rimaneggiatissima (out Lavezzi, Cannavaro, Hamsik) gli azzurri vanno a prendere un punto importante ad Udine e restano imbattuti in campionato insieme a Juve, Inter e Lazio (che stasera va a San Siro contro il Milan). Due i protagonisti, agli antipodi: Vitale la nota positiva, l’esterno campano regala spunti da fuoriclasse sulla fascia, mentre Santacroce incamera la seconda espulsione in tre partite. I friulani hanno pagato le fatiche europee, non trovando grossi spazi in attacco: Inler l’uomo più pericoloso.

SAMP IN BASSO, LECCE E SIENA PARI – Stupisce vedere i blucerchiati a due punti, in piena zona retrocessione: la squadra spumeggiante vista in Uefa accusa l’organizzazione e la freschezza del Chievo, ma grazie a un super Cassano va comunque in vantaggio (Franceschini appoggia in rete a porta vuota). Poi un errore in uscita di Mirante regala la palla del pari a Langella, che ‘Arrogutottu’ non fallisce. Sfortunato anche Mazzarri che continua a perdere difensori. Oggi è stata la volta di Gastaldello. A chiudere la giornata il pari tra Lecce e Siena: i toscani avanti con Ficagna nel primo tempo (sponda di testa di Calaiò), poi i giallorossi dell’ex Beretta regalano al tecnico il pari con Caserta.

RISULTATI E MARCATORI - CRONACHE

CAGLIARI-JUVE 0-1 FOTO - IL GOL DI AMAURI
39' Amauri

FIORENTINA-BOLOGNA 1-0 FOTO
37' Gilardino

LECCE-SIENA 1-1 FOTO
39' Ficagna, 11' st Caserta

PALERMO-GENOA 2-1 FOTO
39' Cavani, 13' st Bovo, 44' st Milito (G)

SAMPDORIA-CHIEVO 1-1
5' st Franceschini (S), 6' st Langella (C)

TORINO-INTER 0-3 FOTO - FOTO: IL GOL DI MANCINI - FOTO: IL GOL DI MAICON
24' Aut. Pisano, 26' Maicon, 6'st Ibrahimovic

UDINESE-NAPOLI 0-0 FOTO

MILAN-LAZIO (ore 20.30)

FONTE : corrieredellosport.it

Partite in Streaming della 3a giornata di Serie A

ore 15:00

Udinese-Napoli


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Cagliari-Juventus

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